Una sensazione unica: è sicuramente questo che vi proveremo a raccontare in questo articolo, ma che segna anche un passo importante per la VR. Come un sogno a occhi aperti, A Moon For All Mankind osa riprodurre, in modo più veritiero possibile, una passeggiata sulla luna. Come detto nello stesso trailer dell’esperienza VR: “Un tempo provare queste sensazioni era per i pochi, ma ora è per i molti“. Questo concetto, traslato nel mondo della realtà virtuale, rende una delle azioni più simboliche degli ultimi decenni un qualcosa di tangibile e accessibile a tutti. Ma possiamo davvero fidarci che il prodotto mantenga le sue premesse? Ebbene, l’opera è stata sviluppata da Samsung con la preziosa partnership dello studio NASA Johnson Space Center, presso Houston. Il progetto è stato avviato e concluso per poter celebrare nel modo migliore possibile il 50° anniversario del programma Apollo. Ma di quale tecnologia sussiste questo titolo?

Esposto or ora presso il Meatpacking District di New York City, A Moon For All Mankind mette in moto due tecnologie apparentemente inscindibili e le unisce in un’esperienza unica. La simulazione difatti sfrutta l’Active Response Gravity Offload System (ARGOS), il quale, supportato dal visore Gear VR, offre una reale sensazione che emula il salto e il movimenti umani sulla superficie lunare. Per funzionare nel suo insieme, all’interno dell’area appositamente allestita per la simulazione verremmo avvolti con una’imbragatura e una cinghia, che potranno garantirci un’esperienza in grado di riprodurre la gravità lunare. All’interno del titolo non vi sarà dunque un vero e proprio gameplay, ma un assaggio di ciò che si provava stando all’interno delle spedizioni del progetto Apollo. Il tutto è stato reso più divertente e confortevole per regalare gli utenti un vero assaggio del mitico viaggio che ha cambiato l’umanità. A Moon For All Mankind sarà gratuito per tutto l’anno sul sito ufficiale, ma non vi sono ancora altre novità riguardo altri possibili progetti futuri sulla partnership tra Samsung e NASA. E voi, sareste curiosi di provare quest’esperienza unica e lasciare la vostra impronta sulla luna… della VR?