Le avventure di Mario continuano nel mondo della VR, e questa volta un grande titolo potrebbe ben presto far gola al mercato europeo: stiamo parlando di Mario Kart Arcade GP VR, un prodotto che fece il suo debutto alla VR Zone Shinjuku di Bandai Namco lo scorso anno, e che ora si appresta a puntare i suoi riflettori verso il resto del mondo. Per celebrare la sua diffusione negli altri territori, Mario Kart Arcade GP VR verrà innanzitutto presentato all’O2 di Londra il 3 agosto 2018, con annesse postazioni di gioco atte a garantire una completa esperienza di gioco. Una partita a bordo dei kart costerà £8, e potrete provare in anteprima un’inedita corsa in salsa VR che è rimasta a lungo un’esclusiva giapponese. Un’interessante versione di uno dei più rinomati kart game della storia, ma l’esperienza rimarrà fedele ai canoni classici del titolo? Diamo un’occhiata al trailer e cerchiamo ulteriori informazioni al riguardo!

L’unicità dell’esperienza di Mario Kart Arcade GP VR ha avuto un grandissimo successo sul suolo orientale ed è una sorpresa vederlo approdare in Occidente. Vivere in prima persona le bizzarre corse dell’opera è sicuramente un’esperienza coinvolgente, tra gare con i personaggi iconici della saga e i divertenti poteri da usare in corsa. Saremo infatti noi stessi a lanciare gusci e banane contro rivali del calibro di Luigi, Yoshi, Peach e lo stesso Mario. Nelle corse sarà inoltre possibile competere con altri quattro giocatori utilizzando un visore HTC VIVE, dei Vive Tracker e una postazione fissa allestita per l’occorrenza con pedali e un volante. L’opera di casa Nintendo si preannuncia un’esperienza da provare assolutamente dagli appassionati della realtà virtuale, anche solo per rivivere le epiche corse tramandate dalla saga principale. L’impatto di un prodotto del genere nel mondo della VR potrebbe generare una fortissima risonanza nel mercato, sia per il nome del prodotto che per l’unicità del titolo. Sarà tuttavia difficile valutare quanti accessori occorreranno per giocarci comodamente da casa, ma non ci resta che aspettare l’evento di Londra per trarre le nostre conclusioni. Cosa ne pensate del gioco? Vorreste vederlo approdare in Italia?