Quest’anno l’E3 ci ha riservato una fiera ricca di sorprese e, tra queste, abbiamo fin da subito individuato dei succulenti titoli VR di spessore e qualità, sbucati di soppiatto tra una conferenza e l’altra. Uno degli esponenti è stato sicuramente Echo Combat, uno shooter a squadre prodotto dalla Ready at Dawn. L’azienda sviluppatrice di videogiochi statunitense ha difatti prodotto un titolo che sovverte i canoni classici del genere videoludico di appartenenza, introducendo delle meccaniche a dir poco interessanti. Prima tra tutte è il sistema di combattimento presentato, che sfrutta l’assenza di gravità nel campo di gioco per offrire un’esperienza fuori dal comune in ambito VR. Dopo aver analizzato i materiali riguardo l’opera e i vari gameplay, siamo anche venuti a conoscenza che ogni arma ha un rinculo diverso e che questo potrebbe risultare fatale negli scontri. L’aspetto tattico del titolo sembra apparentemente riprendere gli ingredienti che hanno reso famoso Overwatch, uno dei titoli di maggior impatto di casa Blizzard. Tuttavia il paragone in sé può apparire forviante, data anche la mancanza di personaggi preimpostati con abilità uniche, ma andiamo con ordine.

Sebbene Echo Combat presenti diversi comuni denominatori tra i propri elementi di gioco, il titolo si propone al pubblico con delle meccaniche uniche. Il franchise di Echo si è da sempre distinto per il design e la caratterizzazione degli scenari, ma questa volta pare abbia scelto qualcosa in più. La linfa vitale dell’opera è l’ambientazione, ossia il palcoscenico dove i giocatori si contendono le sfide. In questi spazi, rigorosamente fantascientifici, le squadre in campo si contendono un obiettivo e lottano per conquistarlo. L’assenza di gravità e le armi utilizzate sono invece gli elementi che rendono lo shooter un prodotto divertente e da provare; uno di quei progetti che non si vedevano da molto tempo nella realtà virtuale, ma che possono rivelarsi un punto d’inizio per obbiettivi futuri sempre più ambiziosi. Inoltre, a partire da oggi 21 giugno 2018, è stata pubblicata una beta aperta al pubblico, per far sperimentare le capacità del gioco a tutti i possessori di un Oculus Rift. Quindi provatelo e fateci sapere se questo titolo può essere interessante per la realtà virtuale!