Beat Saber, il gioco ritmico basato su Guitar HeroStar Wars, frutto dell’ingegno di Hyperbolic Magnetism, inizia a portare a casa risultati notevoli, e i numeri parlano chiaro in proposito. Durante la settimana di lancio, infatti, si sono registrate 50.000 copie vendute, tra Steam e Oculus VR, generando circa 1 milione di dollari in entrate; insomma, un risultato più che notevole per un indie in accesso anticipato, sviluppato inoltre da un team di sole tre persone! Così, lo studio ha deciso di celebrare il proprio successo con un post su Twitter, indicando che il traguardo dei 100.000 non è poi così lontano. Il successo del titolo è chiaro anche per un neofita: se consideriamo, innanzitutto, quanto sia ancora di nicchia l’utenza che fa uso della realtà virtuale, ma soprattutto che Beat Saber deve ancora essere lanciato su PlayStation VR, per poter sfruttare, così, un bacino di giocatori pari a quasi 2 milioni, l’ascesa del titolo è, oramai, questione di tempo. Perfino Fez (2012), che è stato decantato come uno degli indie migliori degli ultimi dieci anni, ha impiegato un mese e mezzo per sfiorare le 100.000 vendite unitarie. Certo, quest’ultimo era un’esclusiva Xbox 360, ma parliamo pur sempre di utenti il cui numero era maggiore degli appassionati della realtà virtuale.

Il titolo è ancora in fase di accesso anticipato e gli sviluppatori stanno lavorando incessantemente per aggiungere nuove funzionalità, molte persino richieste dal pubblico, come un generatore di tracce per i livelli creati dai giocatori. Al momento, Beat Saber propone solo 10 canzoni ma ne sono previste molte altre in arrivo. Per chiunque lo desideri, c’è la possibilità di creare dei livelli ad hoc partendo dai propri file audio, ma sfortunatamente non è ancora stata implementata la possibilità di condividerli online. In attesa del lancio su PSVR, Hyperbolic Magnetism è ancora in cerca di nuove fonti musicali per arricchire il gioco tramite DLC. Beat Saber, al momento, rappresenta un ottimo esempio da prendere per chiunque voglia sviluppare giochi in VR, conciliando un divertimento immediato, accessibile a tutti, e un gameplay basato sul movimento.