Stando ai recenti avvenimenti, sembra che VIVE Focus, il visore standalone di HTC uscito finora in Cina, sia prossimo alla sua distribuzione occidentale. Difatti, nella giornata odierna, qualcosa ha iniziato a muoversi, poiché la società taiwanese ha annunciato che tra non molto renderà disponibile il developer kit del prodotto anche al di fuori dei territori cinesi. La lieta notizia è stata resa nota dal presidente di HTC Vive China, Alvin Wang Graylin, tramite Twitter, il quale ha affermato che, al momento, l’azienda stia cominciando a vendere il kit agli sviluppatori fuori dal territorio cinese, anche con spedizione rapida. HTC ha iniziato la fase di preordino dei kit di sviluppo quasi tre mesi fa, a marzo, con la promessa che la versione ufficiale per gli utenti sarebbe stata rilasciata più in là nel corso dell’anno corrente. Tenuto conto di questo fatto e considerando anche l’HTC Vive Ecosystem Conference in arrivo il 25 maggio che si terrà a Shenzen, il lancio sul mercato del Focus sembra ormai cosa certa. Qui in basso trovate la schermata per il pre-order del dev kit.

Sia il VIVE Focus che il recente Lenovo Mirage Solo condividono diverse specifiche in campo hardware. Non a caso, sono entrambi dei visori standalone 6DOF, il che significa che il loro sistema di tracciamento capta ben sei possibili direzioni di movimento. Il Focus possiede tutte le caratteristiche necessarie per la VR, incluso un sistema di tracking posizionale interno, che non si basa, quindi, su un telefono o un PC esterni al casco. Il dispositivo targato HTC monta due lenti separate, ognuna della quali possiede un display OLED 1.600 × 1.440; una risoluzione grafica decisamente migliore rispetto al Mirage, che detiene un unico schermo LCD diviso in due. Inoltre, nel Focus è possibile modificare l’IPD (distanza interpupillare), in modo tale da cambiare la distanza tra le lenti per adattarsi a tante necessità ergonomiche differenti e coprire un pubblico più vasto. In maniera del tutto simile al Mirage Solo, il VIVE monta un processore Qualcomm 835, un doppio sensore esterno per un tracking eccellente e infine un singolo controller 3DOF. Invece, dal lato software le cose cambiano nettamente, visto che, al contrario del Mirage Solo, che utilizza la piattaforma Google Daydream, il VIVE Focus trae i propri contenuti dallo store online della società. Al momento non sono dati sapere né la data di uscita ufficiale sul mercato occidentale, né il prezzo di lancio, anche se su quest’ultimo è possibile fare diverse deduzioni basandosi sul costo della versione cinese del visore. Al momento, la compagnia vende due modelli del Focus: la Electric Blue Variant, acquistabile a circa ¥4,300 (circa 675 dollari) e la Almond White Variant per ¥4,000 (circa 630 dollari). Ad entrambi i prodotti è stata però applicata una speciale sovrattassa di circa 100 dollari, che sarà rimossa in occasione del lancio internazionale, portando il costo effettivo a 500/550 dollari circa. Sono solo speculazioni, certo; non vi è nulla di ufficiale al momento e occorrerà attendere delle notizie ufficiali in merito, ma (ne siamo sicuri) non tarderanno ad arrivare nei prossimi mesi.