Da domani, Roma si vestirà con un abito elegante, uno di quelli che si mettono solo per le occasioni speciali. Gli Studi di Cinecittà offriranno lo spazio necessario per dare la giusta rilevanza ad uno degli eventi videoludici più importanti che si siano mai visti sulla nostra penisola: il Rome VideoGame Lab. L’evento sarà un ponte tra cultura e lavoro nel mondo della games industry, offrendo uno spazio al dialogo e alla partecipazione. Potremmo descrivere questo kermesse come un luogo ad ampio respiro creativo, che mira alla commemorazione e all’apertura verso nuove frontiere. Dalle 16 alle 17 di domani, al Rome VideoGame Lab sarà presente una conferenza in cui alcuni esponenti del panorama videoludico moderno analizzeranno la crescita verticale della games industry, evidenziando le possibilità lavorative all’interno del settore e gli orizzonti futuri di un’industria in continuo mutamento.

Rome VideoGame Lab è anche un punto d’incontro tra storia e progresso. Non a caso, nell’organico del programma è anche prevista una mostra legata al 40° anniversario di Space Invaders, durante la quale verrà trasmessa un’intervista esclusiva a Tomohiro Nishikado. Uno dei temi più caldi presenti sarà inoltre l’eSport, promosso grazie alla nuova stagione di University Esports Series, che vedrà tra i partecipanti il giovane ma intraprendente team dei Wolves of Rome. Un grande spazio verrà poi riservato alla creatività di studenti e famiglie che, grazie alla collaborazione di Nintendo, potranno cimentarsi nella programmazione di un livello esclusivo in Super Mario Maker. Riflettori infine puntati sul panorama della realtà virtuale con la proiezione gratuita di Ready Player One, film suggestivo che elogia i limiti potenziali della tecnologia. Una kermesse aperta a tutti dunque, la quale apre le porte ad un dialogo tra cultura e lavoro nel panorama dei videogiochi.