Dal libro alla pellicola, le iterazioni di Ready Player One riecheggiano ormai da settimane sul web e hanno avuto riscontri positivi; sia nel botteghino, sia fra gli appassionati. Il successo del titolo, spinto dalla marea crescente della VR, sta raggiungendo la spiagge più disparate del nostro quotidiano. Fonte di stimolanti discussioni sul panorama videoludico, l’opera pensata da Ernest Cline ed elaborata sotto i fili dalla genialità di Steven Spielberg lascia aperti dei dibattiti discordanti sull’universo alternativo immaginato. L’argomento principe che ha fatto più scalpore è stato decisamente il mondo di Oasis, scenario infinito nel quale ogni persona, per motivi diversi, si ritrova ad essere protagonista. Sebbene i limiti della realtà virtuale attuale siano tangibili e siamo, attualmente, molto distanti dal mondo utopico che abbiamo visto prendere vita nel film di Spielberg, Directive Games Limited è tuttavia riuscita a ricreate alcune zone peculiari del server online. Non a caso, da poco ha fatto capolino su Steam la beta gratuita di Battle for the Oasis, dove potremmo essere chi desideriamo ed esplorare orizzonti videoludici ai limiti del nostro immaginario, in alcuni degli scenari che già abbiamo intravisto sul grande schermo.

 

A conti fatti, Battle for the Oasis ci lascerà la possibilità di immergerci in alcune delle ambientazioni riprodotte all’interno del multiverso virtuale di James Halliday, ma non è ancora ben chiaro se il progetto miri o meno ad andare oltre il mero prodotto dimostrativo del film. Possiamo intanto affermare che la moltitudine di approcci del gioco nei confronti dell’utente sono la base propositiva per costruire un forte trampolino di lancio, che VIVE Studios potrà utilizzare per allargare i confini tracciati fino ad ora. Data la vastità dei micromondi nell’universo virtuale di Oasis, ogni zona presente nella beta è stata seguita e realizzata da un team di sviluppo diverso. Se il progetto dovesse andare in porto e raggiungesse una community rilevante per la sua prolificazione commerciale, Battle for the Oasis potrebbe divenire una delle opere di punta della VR moderna. Per ora, le recensioni degli utenti e di chi lo ha provato in live sono state per la maggior parte positive, elogiando lo sforzo nel riprodurre un multiverso così vasto. Il guanto da sfida è stato lanciato, dunque, e se volete dire la vostra, potrete farlo provando il titolo su HTC Vive, Oculus Rift e Windows Mixed Reality. L’esperienza vi trasporterà in un server d’attesa centrale, il quale servirà da zona di raccoglimento per tutti i giocatori che vorranno cimentarsi nello scalare le classifiche dei tre giochi (per ora) disponibili.