Negli ultimi giorni, HTC ha cambiato le carte in tavola sui requisiti minimi e consigliati di VIVE Pro, svelando le schede grafiche raccomandate per il visore più costoso e prestante del colosso taiwanese. Facendo dei confronti con il passato, la Nvidia GeForce GTX 1060, originariamente indicata – e, anzi, consigliata – per il VIVE originale, è stata inserita tra le schede appena sufficienti per il corretto funzionamento del nuovo visore. Un cambiamento che obbliga gli appassionati a sostituire le vecchie componenti del proprio PC, facendo ulteriormente lievitare l’asticella dei requisiti consigliati, che potranno essere gestiti unicamente da schede del calibro di GTX 1070. La notizia è subito rimbalzata sul web e ha destabilizzato una community già scossa dai prezzi legati al casco ammiraglio di HTC, la quale ha voluto fin da subito utilizzare il proprio tempo per criticare le scelte dell’azienda.

Modificati anche altri parametri inerenti all’hardware stesso, quali la porta USB e il display. Il primo necessiterà di una porta USB 3.0, mentre per il display dovremo rinunciare al HDMI, in favore di un DisplayPort 1.2 o più recenti. Il sistema operativo taglia di netto Windows 7, lasciando all’utente la possibilità di sfruttare solo i sistemi operativi dal 8.1 al 10. Tutte queste apparenti restrizioni, però, sono dovute ad un aggiornamento straordinario rispetto alla concorrenza. HTC VIVE Pro possiede infatti un display di risoluzione altissima (3K), che risulta un punto di forza in un mercato che accusa la guerra di risoluzione. Insomma, sembra proprio che la VR, come annunciato negli scorsi mesi dell’anno, stia mantenendo le sue radici nella terra dei PC e non sembra intenzionata a cambiare idea. Il lancio del nuovo visore è previsto per la prossima settimana a 799$. E voi, siete intenzionati a comprare il nuovo visore di HTC? Fateci sapere la vostra tra i commenti!