Sono passati ormai quasi tre mesi dall’annuncio del nuovo VIVE Pro, visore di fascia alta realizzato da HTC, in uscita a breve quest’anno. Nonostante l’azienda taiwanese avesse reso note diverse informazioni su componenti e prestazioni del casco, ha sempre omesso un dettaglio importante, dando solo vaghe informazioni a riguardo: il prezzo. Difatti, come anche detto in un vecchio articolo, il visore era stato concepito come prodotto per clienti di un certo livello e, come dichiarato dalla stessa compagnia, anche il prezzo era stato pensato per tali acquirenti. Questa settimana, HTC ha finalmente rivelato il prezzo di lancio ufficiale del VIVE Pro, che sarà venduto a 800 dollari singolarmente senza altri componenti, quali i motion controller e la stazione base per il tracking. Inutile dire che tutto ciò ha causato non poche lamentele da parte degli appassionati, i quali hanno accolto con dissenso la notizia in questione. Il motivo di tale astio non è per il prezzo in se, che era comunque destinato ad essere elevato, ma all’assenza di elementi fondamentali per l’utilizzo del visore, come appunto la già citata base per il tracking. HTC stessa ha comunicato la sua intenzione di portare una versione completa del suo headset, munita di controller e base per tracking, il cui prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.000 dollari, ma ciò non basta. Questo rappresenta un altro svantaggio ai danni dell’utenza, poiché gli unici che potranno utilizzare il visore spendendo “solo” 800 dollari saranno coloro che già detengono un altro casco di HTC.

Nei commenti del video soprastante – così come nella barra dei like/dislike – si può notare l’enorme disappunto che si è diffuso per tutta l’utenza di HTCCentinaia di persone hanno esplicitato le loro opinioni con toni molto accesi, sintomo che la nuova iniziativa dell’azienda non è stata apprezzata da un’enorme fetta della community. Tuttavia, come già detto in precedenza, HTC ha ideato il VIVE Pro per una determinata fascia di utenza, in quanto si tratta di un dispositivo dalle alte specifiche tecniche. La società taiwanese ha inoltre identificato il Pro come un dispositivo adatto sia al settore commerciale che a quello professionale, rivolgendosi quindi non solo agli utenti “premium” ma anche alle compagnie che intendono adoperarlo per il proprio business. HTC sembra quindi avere le idee chiare per il futuro del suo nuovo prodotto, anche se, viste le reazioni furiose degli utenti, chissà che le modalità di distribuzione del visore non subiscano un cambiamento nel prossimo futuro. Voi che ne pensate? Vedremo mai una versione completa a meno di 1.000 dollari?