Almeno una volta, non avete sognato di far parte degli Avengers? Sapete già cosa vuol dire questa domanda, ma lasciamo che sia la VR a rispondere! Da anni l’obiettivo di molti titoli, come Megaton Rainfall, è stato quello di simulare le azioni degli emozionanti supereroi, ma si può aspirare ad un progetto più ampio? David Jaffe, una delle menti creative più brillanti di Sony in ambito videoludico, famoso per essere uno degli sviluppatori dietro a vasti progetti come Twisted Metal o God of War, ha risposto alla nostra domanda. Difatti, The Bartlet Jones Supernatural Detective Agency (azienda chiusa dallo stesso Jaffe negli scorsi giorni) era già al lavoro sul prototipo di un gioco dove i veri supereroi saremmo stati noi, impersonando una delle figure più affascinanti dell’universo Marvel: Iron Man. L’idea sarebbe stata quella di far vestire al giocatore i panni dell’eroe armato, dandogli la possibilità di poter usufruire appieno delle ingegnose meccaniche dell’armatura, implementando, rispetto ai simulatori già sviluppati, nuove modalità di gioco. Molto interessante l’idea, indubbiamente, ma fino a dove avrebbe voluto spingersi l’autore statunitense?

Essendo rimasto un progetto indipendente dalle direttive dettate da Marvel, Jaffe sperava comunque che ad un certo punto il titolo si sarebbe unito ai progetti della casa editrice statunitense, avendo questa mostrato interesse per la VR tempo addietro. L’esaltante prospettiva di un gioco del genere è sicuramente fuori discussione, anche se bisogna analizzare a fondo come essa sia stata concepita. Nel disegno riportato qui sopra, condiviso su Twitter dallo stesso sviluppatore, potete vedere le meccaniche riprodotte dallo studio. In queste, vediamo che avremmo avuto la possibilità di interagire in prima persona e volare con l’armatura di Iron Man. Ma non ci si era fermati solo a questo, in quanto i nostri controller avrebbero rappresentato le estensioni della parte superiore dell’armatura, con la quale avremmo potuto sparare dei potenti colpi a propulsione. Un’interessante funzionalità extra, diversa dai vecchi simulatori, sarebbe stata quella affidata al sistema PlayStation 4, che, attraverso i nostri comandi vocali, avrebbe impartito degli ordini a Jarvis, atti a modificare l’assetto della nostra corazza. Ogni aspetto dell’eroe era stato calcolato ad arte, ma quali sarebbero state le prospettive del gioco?

Ultima idea riprodotta è stata quella basata sull’interazione di più giocatori all’interno dello stesso titolo. Si era difatti pensato ad una modalità co-op, nella quale il nostro compagno avrebbe potuto vestire i panni di altri celebri eroi, come War Machine o Captain America. Questo avrebbe sicuramente allungato la longevità del titolo, fornendo anche un maggiore intrattenimento ai fan dell’universo Marvel (che già possiamo immaginarci grondanti di lacrime gioiose). Purtroppo, considerando che The Bartlet Jones Supernatural Detective Agency ha recentemente chiuso i battenti, le probabilità di vedere realizzato un titolo del genere sono prossime allo zero. Tuttavia, è interessante notare che l’interesse nel mercato è ben presente, e che un prototipo del genere potrebbe presto tornare tra le mani di un’altra (ambiziosa) azienda. Un primo dato che verrà preso in considerazione da certe compagnie si potrà sicuramente analizzare in seguito all’uscita di Marvel Powers United per Oculus Rift, dove gli eroi uniti dovranno combattere contro orde di nemici. In seguito al risultato che questo prodotto avrà riscosso sul mercato (e magari all’interessamento di Marvel nel progetto), i team di sviluppo potrebbero convincersi a fare il passo successivo. A questo punto, non ci resta che attendere un risvolto nel corso dei prossimi mesi.