Smartphone e realtà aumentata sono sempre stati un’accoppiata vincente. Basti pensare ai servizi offerti dal Gear VR, attualmente in collaborazione con Oculus VR, o dal noto Google Cardboard, grazie ai quali le varie realtà sono riuscite ad essere alla portata di tutti. In questa situazione, un colosso come Apple non può assolutamente lasciarsi sfuggire una fetta di mercato così importante e in forte espansione, specie quando occupata da altri rivali di un certo livello. Difatti, come riportato da iDrop News, la grande mela detiene già un brevetto per un sistema ottico per applicazioni VR e AR, e sarebbe anche pronta per presentarlo. Il brevetto è stato rilasciato lo scorso 8 febbraio, segno che Apple non ha mai smesso di investire nella ricerca per tecnologie di questo genere, anche dopo la diffusione del noto ARKit.

Probabilmente questo avvenimento è dovuto al recente acquisto da parte della società americana di Vrvana, una startup AR/VR acquistata durante lo scorso novembre, per la “modica” cifra di 30 milioni di dollari. Il prototipo del visore targato Vrvana potrebbe effettivamente essere stato d’ispirazione per il nuovo brevetto di Apple, e il report contiene proprio alcuni dettagli essenziali riguardo questo misterioso prototipo:

  • Il brevetto descrive un sistema ottico pronto all’uso, posto all’interno di uno schermo dedicato al visore, e menziona sia AR che VR, ponendo però l’accento su quest’ultima tecnologia;
  • Alcune note fanno riferimento ad un possibile fastidio dovuto all’uso prolungato del casco, parzialmente risolvibile grazie a lenti più leggere;
  • Il sistema in questione è progettato per essere molto più confortevole rispetto ai dispositivi rivali presenti sul mercato, con esperienze offerte del tutto simili.

Nonostante la grande quantità di dettagli offerti in merito a struttura e ipotetici funzionamenti, non si hanno ancora dati certi sul quando sarà disponibile questo prodotto, come non è ancora noto da cosa verrà alimentato, se da un Mac o da un iPhone, o un altro dispositivo ancora ignoto. Nonostante ciò, vedere un marchio noto come Apple mettersi al lavoro e cercare di espandere il proprio mercato, anche grazie alla realtà virtuale, non può che rendere felici le community legate alla VR, che forse conosceranno una nuova espansione grazie a questi colossi.