La community VR si sta espandendo e, con essa, sta crescendo anche il bisogno degli utenti di avere una piattaforma su cui poter scambiare le proprie esperienze di gioco e le proprie idee. Certo, abbiamo l’ormai leggendario VRChat, ma cosa accade quando la condivisione vuole essere più ampia? È da queste fondamenta che nasce VREAL, un progetto volto a rispecchiare i canoni del social network moderno. L’idea sta riscontrando un vasto successo, tanto da aver attirato numerosi investitori che stanno alimentando il fuoco prodotto da Axioma Ventures, i quali vedono nel social un punto di sbocco per progetti più ampi; tra questi, vi sono la Intel Capital e AET. I fondi accumulati, che ora ammontano a circa 15 milioni di dollari, saranno il motore necessario per cementare e reggere il vasto progetto di VREAL, avendo così la possibilità di utilizzare tutti i mezzi necessari per lo sviluppo e il lancio dell’ambizioso progetto. Questa è una notizia che fa ben sperare tutti coloro che sognano un social moderno ambientato nella VR, dove condividere le proprie esperienze di gioco e avere inoltre la possibilità di creare delle vere e proprie sessioni d’intrattenimento, permettendo così ad un parco più ampio di giocatori di partecipare attivamente alle proposte offerte da vari utenti. Da questo bisogno di condivisione in diretta dei propri contenuti, nasce la necessità di stream a 360 gradi; non solo per  una maggior partecipazione di chi guarda al contenuto stesso, ma anche per ricevere un feedback più preciso.

Ma come in tutte le opere d’arte, anche dietro a VREAL si nasconde un artista del settore, anzi! In questo caso stiamo parlando di due colossi veterani dell’industria. La nave del progetto è ormai salpata, e al comando troviamo Chris M. Williams, fondatore e CEO della compagnia per ragazzi pocket.watch, e Chet Faliszek, rappresentante dell’azienda Axioma Ventures su VREAL, noto per aver militato dodici anni presso Valve. Alla fine dei conti, è proprio la credibilità di Faliszek ad essere stata una garanzia, grazie anche alla mano che ha fornito nello sviluppo di colossi come Half-Life 2Portal e Left 4 Dead. Parlando nello specifico del percorso intrapreso, egli si è esposto sul bisogno di creare una piattaforma che punti ad unire gli utenti, al momento bisognosi di una maggiore libertà di espressione. Anche Todd Hooper ha dichiarato l’urgenza di portare nella realtà virtuale un modo per intrattenere e, soprattutto, connettere più persone alle proprie esperienze, creando un ambiente favorevole allo scambio d’idee e propenso al portare una nuova visione collettiva dell’intrattenimento. VREAL è attualmente in Alpha Testing e sta catturando sempre più giocatori. E voi, siete interessati al progetto? Credete anche voi che un social VR sia un passo importante per la diffusione dell’intrattenimento moderno? Fateci sapere nei commenti e provate anche voi VREAL!