Dopo aver lasciato alle spalle una storia ricca di contenuti su VR e con partnership molto diverse tra loro, Blade Runner sarà nuovamente partecipe del mercato con il supporto di Google Daydream. La rivelazione, giunta dai recenti annunci del CES 2018 di Las Vegas, nel quale Alcon Media Group ha ufficializzato i rapporti intrapresi sulla nuova piattaforma virtuale, vedrà la sua nascita nelle celebri ambientazioni del franchise. L’universo rappresentato mira ad essere il più curato possibile, volto ad abbracciare un pubblico ampio ed esigente, che si vedrà immedesimare in Harper, uno dei personaggi principali della Los Angeles del 2023.  L’atmosfera futuristica è pregna di elementi caratteristici, come le armi distruttive e le ambientazioni; misteriose e cariche di continui riferimenti all’opera. Il tutto verrà infine condito dall’implemento di WorldSense nelle meccaniche di gioco, rendendo così il titolo più libero ed immersivo, anche per i nuovi utenti.

Blade Runner - 00

Questo titolo è sicuramente uno dei punti di forza del Mirage Solo di Lenovo, che dà la possibilità di giocare l’opera solo sulla propria piattaforma, segnando un grosso punto nella guerra dei sensori, scandita a colpi di innovazioni. A conti fatti, il titolo verrà realizzato da Seismic Studios in collaborazione con Google, e Blade Runner: Revelations non sarà che la terza esperienza realizzata specificatamente su VR; preceduta da Memory Lab per Oculus Rift e Samsung Gear VR, e Replicant Pursuit per Samsung Gear VR. Davanti ad un’opera così tanto premiata, non si può far a meno di aspettarsi un gran trionfo. Per rafforzare questa concezione, basti pensare alla candidatura all’Oscar di Blade Runner 2049, che può vantarsi di avere tra le proprie fila varie star di grande successo: icone di un progetto senza tempo e, come ci dimostra su VR, prive di limitazioni. A questo punto, non possiamo che attendere l’annuncio di una data d’uscita ufficiale di Revelations, tuttora ignota al pubblico.