Durante l’edizione annuale del CES, fiera dedicata al mondo della tecnologia, Lenovo ha lanciato una serie di nuovi dispositivi, tra cui il nuovissimo Mirage Solo. Le novità sono numerose, ma il comunicato stampa rilasciato dall’azienda cinese è partito innanzitutto da un termine che ha contraddistinto un gran numero di visori nel corso di questi ultimi mesi: standalone. Mostrandosi come il primissimo dispositivo di questa nuova serie che sosterrà Daydream, il Mirage Solo apre le porte alla VR standalone nella nota piattaforma di Google, rivoluzionando l’esperienza di gioco per milioni di applicazioni presenti all’interno dello store. Parlando del negozio, per festeggiare l’arrivo del nuovo visore verrà distribuita una nuova avventura basata su Blade Runner 2049, secondo capitolo dell’omonima saga cinematografica, nota al momento come Blade Runner: Revelations. Il titolo, così come il visore, non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma la sua distribuzione è tuttora fissata nella seconda metà del 2018.

Oltre al nuovo visore, Lenovo ha anche rivelato un altro dispositivo: la Mirage Camera. Il nuovo dispositivo consentirà ai possessori di catturare fotografie da 13 megapixel e video in 4K a 30 fps, convertendo direttamente il contenuto per la fruizione su VR. Il prezzo non è ancora stato rivelato ufficialmente ma, dalle dichiarazioni di Lenovo, si suppone che non supererà i 300 dollari di costo. Vi lasciamo alle specifiche tecniche del visore e al video di presentazione della fotocamera, ricordandovi che entrambi i dispositivi sono attesi verso la seconda metà dell’anno:

Dimensions: 204.01 x 269.5 x 179.86 mm
Weight: 645 g
Color: Moonlight White
Operating System: Daydream OS
Processor: Qualcomm Snapdragon™ 835
Audio: Android N Pro Audio, 3.5 mm Audio Jack with Dual Microphones
RAM: 4 GB
ROM: 64 GB UFS
Card Slot: microSD Card; Up to 256 GB
Battery: 4000 mAh Li-ion Polymer (standby and general usage time TBA)
Display: 5.5″ Resolution QHD (2560 x 1440) LCD, 75 Hz
Lens: 2 x Fresnel-Aspheric, 110° FOV
WLAN: WiFi 802.11 ac/n 2×2 MIMO Dual Band
Bluetooth: Bluetooth® 5.0 + BLE

A proposito dell'autore

Valerio

Un bradipo nato sotto le costellazioni di Sony e Nintendo, è con quel dispositivo divino noto come il Game Boy Color che ha cominciato a sognare una realtà virtuale nella quale lanciare la propria Sfera Poké. Con la maturità di una persona ormai consapevole cerca di raggiungere ogni sogno prefissato, piccolo o grande che sia, mantenendo però quella fanciullezza di un tempo.

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  • Luciano Galliano

    il problema di questi dispositivi standalone è che non possono avere la stessa potenza di un pc o di una ps4 almeno per ora e le applicazioni e i giochi di solito sono poco più che demo

    • Refref1990

      Esattamente, mi hai tolto le parole di bocca! Io posseggo sia un dispositivo daydream, sia un htc Vive, per quando adori la comodità di daydream e la possibilità di usarlo dove e quando voglio, la mancanza di potenza si fa sentire parecchio e quindi per quando apprezzi questi tentativi di diffondere la VR e per quando li incoraggi, dal video sembra quasi che vogliano paragonare i due visori come se l’unica cosa che li differenziasse fosse la portatilità!

      • Valerio Kohler

        Il marketing è effettivamente provocatorio, ma bisogna pensare che la VR senza cavi era un concetto fuori dal comune fino a qualche annetto fa. Vederla realizzata ha incoraggiato decine di aziende ed attirato gli appassionati della realtà virtuale, e non solo! È semplicemente un metodo d’approccio, ma sarà interessante vedere in quale direzione si muoveranno le compagnie nei prossimi anni.

        • Refref1990

          Si, ma più che altro temo che i non avvezzi alla realtà virtuale decidano di prendere un visore di quel tipo, pensando che sia un equivalente non wired dei visori più blasonati, per poi ritrovarsi con un daydream che pur piacendomi non ha 1/10 delle funzioni, delle app e del potenziale del Vive, e che quindi pensando che la VR è questa, decida di non investire in niente di meglio!