Nel giro dei prossimi mesi, HTC offrirà ai propri utenti un nuovo modo di scegliere i contenuti sul Viveport VR. L’astuta strategia di marketing ha come scopo ben preciso di far perdere il cliente in un negozio davvero appariscente e ben strutturato, capace addirittura di sembrare esso stesso un gioco, puntando su una fluidità e un ampio spettro di offerte. Mentre su un fronte l’azienda ci spinge verso i contenuti, grazie ad un così ben organizzato catalogo, sull’altro dà l’opportunità di provare i titoli presenti senza pagare, per poi decidere se acquistarli. L’insieme di questi due ingredienti darà sicuramente alla luce un vero e proprio negozio futuristico, nel quale la regola numero uno sarà il godersi quest’esperienza come l’inizio di un viaggio, nell’attesa di cercare la destinazione che ci affascinerà di più.

Ma Viveport VR non è l’unica cosa migliorata dagli sviluppatori! Infatti, durante la presentazione di HTC riguardo al nuovo visore noto come VIVE Pro, versione migliorata della precedente sia per audio che per risoluzione, la società sorprende tutti e, come per magia, il presentatore mostra un oggetto assai curioso. L’attenzione vira immediatamente su ciò che è stato presentato come il nuovo adattatore wireless per Vive; una sorta di forbice che taglierà per sempre il cordone ombelicale che legava il dispositivo VR al computer. Questo è il passo definitivo verso una completa libertà del giocatore verso l’immersione più totale che, come una marionetta senza fili, potrà godere della possibilità di muoversi in uno spazio ben più ampio. L’accessorio in questione sarà attivo anche per la nuova versione Pro di Vive ed avrà sicuramente in dotazione una batteria ricaricabile a lunga durata, per rendere l’esperienza di gioco più longeva possibile. Lo sbarco previsto sul mercato è per l’estate del 2018.

A proposito dell'autore

Ecleto

Sebbene abbia un nome così letterario, sin dalla tenera età egli matura un interesse per il genere RPG e quello fantasy, al punto tale da sognare di farne parte. Avete presente quei bambini che emulano l’onda energetica? Ecco, il suo sogno è invece quello di entrare nella realtà virtuale per lanciare lui stesso magie ai suoi nemici! Se non gli piace qualcosa, attenti, vi farà assaggiare la potenza degli elementi!

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    Molto interessante, probabilmente questa cosa rende ancora più appetibile la versione 1.0 visto che a quanto pare l’adattatore wireless sarà retrocompatibile; probabilmente la differenza di prezzo tra la vecchia (il cui costo presumibilmente scenderà ancora) e la nuova non rispecchierà un corrispettivo aumento di prestazioni. A giudicare dai miglioramenti, si tratta appunto di una versione più di lusso del Vive (schermo più risoluto, audio migliore, più leggero), per chi vuole saltare nella VR senza troppi fronzoli il vecchio visore sta per diventare un ottimo trampolino.

    • Ecleto “Sir” Mucciacciuoli

      Sì questo è un punto di vista molto interessante, infatti l’accessorio sarà sicuramente un qualcosa da avere, ma anche la nuova versione ha un prezzo più che giustificato, considerando i notevoli aumenti di prestazione.

  • Ombra Alberto

    Tutto bello e fico.. ma non parlatemi di abbonamenti.. non li sopporto. Solo acquisti schietti e definitivi.

    • Ecleto “Sir” Mucciacciuoli

      Condivido questa linea di pensiero, ma il rapporto tra la libertà del cliente e l’accesso ad un vasto catalogo, giustificherà il prezzo.

      • Ombra Alberto

        Per quanto mi riguarda… anche se ci fossero 10000 prodotti super validi condivisi…. e solo uno di proprietà assoluta solo mia.. opterei per l’unico di mia proprietà..

        chi vuole sostenga questa pratica (per me suicida) la sostenga ..io non lo farò mai. Prediligo la proprietà privata. Niente compromessi.