La VR è una tecnologia ancora giovane e ingenua nei modi. L’abbiamo visto nei software distribuiti nel corso degli anni e, ovviamente, abbiamo avuto modo di osservarlo nei vari miglioramenti integrati nei visori; sempre più maneggevoli e compiuti. E se tra tutte queste novità c’è uno spiraglio di luce nel futuro della tecnologia, la stessa cosa non si può ovviamente dire delle aziende presenti nel mercato stesso. Il 28 marzo 2016 fu indubbiamente una giornata fenomenale, aprendo la via all’ormai storica versione commerciale del Rift. Arrivò poi il turno dell’HTC Vive, che uscì il 5 aprile tra le lodi degli appassionati, i quali preferirono presto il visore made in Taiwan alla versione targata Oculus VR; colpita da una malfamata organizzazione nelle consegne dei visori. La storia la conosciamo, ma ecco che subentrò lentamente il buon PlayStation VR, che nel mese di ottobre arrivò ad incantare una vasta fetta di videogiocatori presenti su console. Ora come ora, il mercato dei visori pare stabile da un remoto punto di vista, ed effettivamente l’impressione è che ogni parte abbia finalmente ottenuto la sua fetta. Tuttavia, la realtà dei fatti si è dimostrata assolutamente distante dalle vaghe concezioni sui visori.

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Elencare con accuratezza tutte le vendite dei visori dalla distribuzione del Rift sarebbe una vera follia ma, fortunatamente, qualcuno ci ha dato una mano! Canalys è infatti una ditta volta ad analizzare il mercato, con uno sguardo concentrato specificatamente sulla realtà virtuale, ed è grazie ad uno dei loro comunicati che abbiamo avuto modo di osservare un fenomeno assai insolito. I dati emersi da uno dei loro ultimi studi, pubblicato a novembre dello scorso anno, hanno infatti mostrato una fortissima dominanza del PlayStation VR che, nonostante il costo invariato dalla sua uscita, è riuscito a conquistare il 49% del mercato. Un dato impressionante, che riesce ad evidenziare un distacco vastissimo dalla realtà virtuale targata Sony rispetto ai visori presenti su PC e smartphone. Oculus e HTC hanno tentato in ogni modo di recuperare il terreno perso, arrivando persino a ribassare di 200 euro il costo dei visori, ma la strategia adottata è riuscita solamente ad attirare alcuni indecisi ed un numero esiguo di consumatori. Quali sono quindi le problematiche che affliggeranno il mercato dei visori negli anni a venire?

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Al momento, ciò che manca al mercato è una concorrenza solida; una di quelle realtà che possa saltuariamente vivacizzare il mercato, dando così al pubblico una visione commerciale della realtà virtuale. Il consumatore ha bisogno di un certo clamore, e PlayStation l’ha dimostrato abbondantemente con le sue note pubblicità televisive dedicate al relativo visore. Queste non sono che chiacchiere rispetto ai dati classificabili di Canalys, certo, ma il fatto che la concorrenza sia assente nel mercato delle console è indubbio, così come è chiaro che le aziende dedicate ai visori su PC e smartphone stiano ancora cercando gli articoli giusti da commercializzare. Oculus Go è un esempio lampante di questa continua ricerca, lasciando comunque intendere che certi prodotti stiano comunque rappresentando delle fasi necessarie per far realmente maturare le varie fette del mercato. L’ultimo studio di Canalys sulla realtà virtuale sembra confermare quest’ipotesi, mostrando come la suddivisione dei visori a seconda dei segmenti di mercato porterà la realtà virtuale a crescere in maniera esponenziale nel giro di soli 3 anni.

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E quindi, quali sono le conclusioni che possiamo trarre sulle analisi di Canalys? PlayStation VR continua a detenere una percentuale stratosferica di vendite relative alla realtà virtuale, e ciò costituisce anche una grana per la segmentazione del mercato. La maggioranza delle esclusive uscite negli scorsi mesi proviene infatti da mamma Sony, amplificando così la totale assenza di una fattibile concorrenza con Microsoft e Nintendo. Certo, Phil Spencer rassicurò svariate volte la sua utenza quando Xbox One X venne rivelata ufficialmente al pubblico, ma i fatti permangono e devono tuttora giungere delle novità rilevanti da Microsoft stessa. Certo, abbiamo ovviamente il Windows Mixed Reality, che ritrae un futuro assolutamente promettente per il mercato su PC e smartphone, arricchito da visori indirizzati verso una direzione sempre più chiara. Quello che manca è tuttavia un visore dedicato ad una delle due console rimanenti: Xbox One o Nintendo Switch. Le scelte delle varie ditte stanno indicando una via della realtà virtuale, ma manca ancora una concorrenza che possa far brillare quella scintilla nel pubblico. Il PlayStation VR finirà quindi per rappresentare l’ultimo baluardo della VR su console? Dopotutto, le esclusive degli ultimi mesi non sono state prodotte per fronteggiare dei mulini a vento. Ora che sono state aperte le porte al 2018, è tempo che Microsoft prenda le caratteristiche delle sue console per sfruttarle in un visore originale e competitivo; perché la VR su console è tutto, fuorché morta.

A proposito dell'autore

Valerio

Un bradipo nato sotto le costellazioni di Sony e Nintendo, è con quel dispositivo divino noto come il Game Boy Color che ha cominciato a sognare una realtà virtuale nella quale lanciare la propria Sfera Poké. Con la maturità di una persona ormai consapevole cerca di raggiungere ogni sogno prefissato, piccolo o grande che sia, mantenendo però quella fanciullezza di un tempo.

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  • ITALI-LORI-MONTI

    ”hanno infatti mostrato una fortissima dominanza del PlayStation VR che, nonostante il costo invariato dalla sua uscita, è riuscito a conquistare il 49% del mercato.”

    ciao. scusa l’arroganza ma questa l’ai sparata proprio grossa!!!….quando io lo comprai al day one,spesi 570 euro con la camera (e fù il più economico)….a novembre 2017 si trovavano bundle a 380 € con telecamera e un gioco compreso che credo fosse GT SPORT se non erro…da agosto 2017 hanno cominciato a diminuire i prezzi aggiungendo prima la telecamera e poi anche un gioco…oggi lo trovi a 330€ telecamera con un gioco tipo skyrim/re7/farpoint/doom !!!

    tornando alla bella discussione,io a suo tempo preferii comprare la ps1 al posto della x box per il fatto che la consolle di sony aveva una varietà di giochi quasi 4 volte di più rispetto x box la quale graficamente migliore…potrebbe essere anche questo il motivo di tanto successo(anche se chiamarli giochi è una parola grossa)oltre ovviamente l’ottimo rapporto qualità prezzo….

    ”La VR è una tecnologia ancora giovane e ingenua nei modi”….sarà pure giovane e ingenua o acerba come dicono molti ma fa il fatto suo….io gioco ancora alla ps4 solo grazie alla VR e sono super felice anche con questa tecnologia…..del resto: cosa si potrebbe fare di meglio? non credo che non ci sia di meglio perché altrimenti costerebbe troppo…possono fare delle piccole centrali nucleari da inserire nel visore per creare energia in maniera farlo funzionare senza fili? possono creare delle lenti in fibra ottica spesse come quelle degli occhiali???di sicuro possono solo migliorare la qualità visiva e portarla a 4k con lenti con campo visivo come gli occhi delle mosche lol ..alleggerirlo,anche se io neanche me ne accorgo di averlo in testa….senz’altro cambiare sistema di tracciatura perché quello di sony è scomodo e impreciso…quello che voglio dire è che questo offre la tecnologia di oggi e bisogna accontentarsi…. e io sto godendo anche così…quello che serve ai visori ,SONO GIOCHI di classe AAA!!devono tirar fuori la grana!!!

    • Valerio Kohler

      Oddio, credo che la verità sul prezzo del PlayStation VR sia un’altra, e lo mostra anche il grafico di Canalys. L’unica differenza nella nuova versione del visore si mostra infatti nella PlayStation Camera, che è stata inclusa ormai da svariati mesi nelle confezioni del visore ( https://goo.gl/7VaHcW ).
      La realtà virtuale sta crescendo a vista d’occhio, concordo, ma credo anche che le aziende stiano cercando una loro posizione specifica nel mercato, e non solo! Pensiamo anche agli sviluppatori che stanno ancora cercando dei sistemi di movimento ottimali, e quella non è che la punta dell’iceberg!
      Nonostante certi dati siano in contrasto, anch’io spero che le aziende coinvolte possano impegnarsi maggiormente sullo sviluppo dei videogiochi in VR. Secondo me, il 2018 sarà l’anno di chiusura per decretare quali saranno le priorità della concorrenza, e l’E3 sarà il campo di battaglia definitivo. Insomma, non ci resta che aspettare!

  • Devil’s kiss

    In realtà ps vr é calata di prezzo alla grande. Io stesso durante l’ultimo black friday l’ho acquistata a 199 con camera e gioco (vr worlds) in bundle. Quello che serve per farla conoscere e apprezzare dal grande pubblico é proprio un prezzo abbordabile, oltre che tanti bei giochi (anche conversioni di giochi esistenti), e un po’ di buon marketing. Di giochi ce ne sono già di imperdibili, come re7, skyrim e farpoint che stanno facendo la mia felicità durante queste feste natalizie.
    Al contrario sto faticando a continuare ad apprezzare i classici giochi “piatti”.

  • http://gamelive.netsons.org GamesLive News via RSS

    Questo articolo è molto di parte lo si capisce leggendolo tutto, premessa siamo al terzo anno della realtà virtuale, siamo ancora agli albori non c’è ancora uno standard ufficiale come c’è in tutte le periferiche, qui prima si parla di console poi lo si mescola con oculos e htc vive, praticamente l’articolo è un minestrone di roba e non si capisce dove vuole arrivare chi l’ha scritto , volevi dire che al momento c’è solo la playstation vr come visore di mercato? (no qui ti sbagli , perchè se facciamo le somme tra oculos e htc vive e più anche ci mettiamo i visori windows mixed reality tutti assieme voglio vedere se la playstation vr ha venduto più visore di tutti loro messi assieme) poi parli delle console nintendo ed xbox ma scusa che ragionamento è? Nintendo e Xbox non anno ancora i loro visori , il ceo della nintendo ha detto che a lui non interessa il vr e non ci vuole molto a capire il motivo, nintendo con il suo switch ha un certo genere di utenza, la famiglia i ragazzini che giocano assieme , un visore vr non è certo per la famiglia o ragazzini , Xbox al momento non interessa il vr perchè ha fatto una scelta per ora Ar/vr per windows 10 per ovvi motivi , visto che come sistema operativo (tralasciano i cellulari) è quello con più possibilità di portare nuovi utenti verso questo mondo, La playstation aveva , ha molta più libertà di tutti gli altri , ha la possibilità di avere esclusive (cosa che ci sta provando un po oculos ma non può farlo ovviamente perchè poi non vende i giochi visto che la piattaforma videoludica più usata è steam )
    Per cui dire che il baluardo è la playstation si certo ma per cosa? Per l’unica console in circolazione 😀
    Poi 49% del mercato ma di cosa stiamo parlando?
    Il mercato del vr deve ancora nascere , cioè visto cosi l’articolo sembra che la playstation ha il 49% del mercato videoludico ma dove? Cioè se fosse cosi sarebbe la periferica più venduta al mondo…

    • ITALI-LORI-MONTI

      l’unica cosa che non approvo è:” un visore vr non è certo per la famiglia o ragazzini ”la VR è bella condivisa con tutti, parenti ,amici ecc ecc…(anche se x ora a turno) è divertentissimo assistere al stupore di chi non ha mai provato la VR e vedere la gente terrorizzata con RE7…tiene tutti uniti anche se uno gioca e gli altri guardano(anche se è relativo visto ci sono giochi che si possono giocare tutti assieme ovvero uno con VR e gli altri con il controller guardando la TV).se lo dice uno che non ha la VR e parla a caso posso anche capire ,ma credo non sia il caso tuo….

    • Ombra Alberto

      Non meravigliarti ormai è da tempo che ho rinunciato a discutere su questa tendenza informativa di questo sito.. e in generale di tutti i siti italiani…

      Sono sempre stati un po’ di parte.. inutile discuterci. Bisogna accettarli per come sono haha.

    • Valerio Kohler

      L’articolo si concentra sulle analisi di mercato attuate da Canalys e sui risultati che possono scaturire da certe dinamiche. I numeri che abbiamo citato non li abbiamo inventati noi, ma sono usciti da studi di aziende esterne, che vogliono tutto fuorché ingannare l’utenza. ^^
      Parlando di Microsoft e Nintendo, mi son voluto semplicemente immergere nei loro ragionamenti. La grande N è ormai fuori dai giochi, in quanto è tuttora impegnata sullo Switch ed è stata generalmente contraria alle tecnologie legate alla realtà virtuale, ma Microsoft ha tutte le facoltà per dare vita ad un visore su Xbox One. Certo, forse non avrà la stessa mole di esclusive di PlayStation, ma è comunque un passo che, almeno secondo me, verrebbe visto positivamente da una buona fetta del mercato. Il motivo è semplice, ed è il punto essenziale del pezzo: senza Microsoft o Nintendo, il PlayStation VR rimane l’ultimo (ed unico) baluardo della realtà virtuale su console, ed è un gran peccato viste le potenzialità della tecnologia.