Ci può essere un modo migliore di vedere le cose per chi ha problemi di vista? È stata questa la domanda che si è posta il team di Samsung riguardo le patologie che affliggono diverse milioni di persone. In un mercato denso di soluzioni prettamente costose e spesso inaccessibili, la casa madre ha presentato un modo più accessibile e comodo di quelli proposti, rendendolo disponibile esclusivamente sul Samsung Gear VR: Relúmĭno. Il nome usato per dare vita a questo rivoluzionario progetto non è casuale. La radice, che proviene dal latino, sta difatti a significare “far tornare la luce”; chiara allusione al rendere più limpido e godibile tutto ciò che circonda il congegno. La tecnologia usata sfrutta il matrimonio perfetto tra la VR e l’applicazione in dotazione da Samsung, offrendo, con l’ausilio della fotocamera dello smartphone, un eccellente prodotto mirato all’AR; come se stessimo usando un paio di occhiali 3D al cinema.

Le funzionalità presenti nell’applicazione sono ben quattro e ciascuna di queste ha uno scopo bene preciso, volto a sopperire i problemi di chi vorrebbe vedere la realtà con occhi nuovi, ve ne presentiamo alcune: la prima, chiamata Regular Mode, stronca definitamente le problematiche relative alle immagini sfocate, rendendo la visione di queste chiare e nitide, aggiungendo varie funzionalità interessanti ed utili, quali la possibilità di ingrandire e rimpicciolire l’oggetto che abbiamo di fronte o semplicemente la possibilità di fare uno screenshot, per immortalare ciò che stiamo ammirando. La seconda, denominata Color Invert Mode, attraverso la quale potremmo leggere in modo più facile e meno stancante grazie ad un’efficiente qualità nei contrasti dei colori, che renderanno la lettura scorrevole e piacevole, anche da media distanza.

Oltre a queste due modalità, ce ne sono altre mirate nello specifico per contrastare la particolari patologie legate alla visione. Proprio per questo motivo, Samsung si è messa al lavoro su qualcosa di ancor più ambizioso, ossia un prototipo di un paio di occhiali capaci di unire la VR in dotazione con Relúmĭno, generando così un oggetto comodo ed adatto alla quotidianità, capace di portare l’AR nella nostra vita e di cambiarla radicalmente. L’idea sembra interessante e ci fa catapultare in un futuro ormai sempre più vicino a noi, dove la tecnologia converge nelle problematiche quotidiane, presentando qualcosa di nuovo e straordinario. E voi cosa ne pensate? Provereste mai questi occhiali nella realtà?