Dopo un anno dal lancio sul mercato di PlayStation VR, Sony torna a stupire i suoi fan promettendo oltre 60 nuovi giochi scaricabili, solo per la prima parte del 2018. La software house lascia alle proprie spalle un anno di videogiochi davvero interessanti, come l’ottimo Resident Evil 7, uno dei titoli meglio riusciti per realtà virtuale, ma anche un vasto catalogo, stracolmo di oltre 100 opere godibili con il proprio visore. Contrariamente a quanto ipotizzato, l’azienda sta quindi continuando ad investire con forza sul progetto, cercando di invogliare i propri utenti a non fare a meno del nuovissimo prodotto. La chiave di volta del piano di marketing di Sony è la sempre fresca scelta di opere disponibili per gli abbonati al PlayStation Plus, con l’implemento di varie agevolazioni agli affezionati clienti, volte a mantenere sempre alta l’attenzione e le aspettative. Tra queste vi sono offerte interessanti, tra le quali StarBlood Arena.

Il gioco si presenta come uno sparatutto ambientato in un mondo fantascientifico, dove saremo i protagonisti di uno show, che ha come colonna portante del proprio successo la pura competizione tra giocatori. La caratteristica che salta subito all’occhio è la libertà a 360° che l’utente potrà godere una volta a bordo della propria navicella, sulla quale dovrà fronteggiare i vari avversari. Dall’altra faccia della medaglia, notiamo invece che il gioco a lungo andare, pur essendo un piacevole passatempo, pecca d’interesse e di longevità. L’opera ha comunque l’immersività necessaria per diventare una delle opere portanti di PSVR, e per questo motivo Sony ha deciso di dare fiducia al progetto di WhiteMoon Dreams, offrendolo gratis ai membri del PS Plus dal 2 gennaio al 6 marzo, per poi tornare disponibile al suo prezzo standard di 20 euro. La visibilità guadagnata dal titolo non è immeritata; StarBlood Arena ha infatti ricevuto valutazioni positive dalla critica, la quale ha applicato una forbice di giudizio che oscilla dal 6,8/10 al 9/10, limite segnato da PlayStation Lifestyle, che ha comparato l’opera ad Overwatch, per gameplay e stile.

A proposito dell'autore

Ecleto

Sebbene abbia un nome così letterario, sin dalla tenera età egli matura un interesse per il genere RPG e quello fantasy, al punto tale da sognare di farne parte. Avete presente quei bambini che emulano l’onda energetica? Ecco, il suo sogno è invece quello di entrare nella realtà virtuale per lanciare lui stesso magie ai suoi nemici! Se non gli piace qualcosa, attenti, vi farà assaggiare la potenza degli elementi!

Post correlati

  • https://twitter.com/EdoXD96 MayuriK

    Non ho il PSVR, ma sicuramente come gioco gratuito pare molto carino, per la varietà e ruoli dei personaggi hanno preso spunto sicuramente da Overwatch.