Un altro interessante hands on nuovamente riguardo un titolo targato Italia, sviluppato dalla 101percento, azienda operante nel settore multimediale e creativo riguardo vari aspetti come spot pubblicitari, esperienze in realtà virtuale, cinema, web e nuove tecnologie; presenti anche alla Gamescom di Colonia nell’area Games in Italy sostenuta ed organizzata in collaborazione con AESVI, mostrano quest’esperienza riguardante il drammatico avvenimento storico che come ben sappiamo ha segnato l’umanità per il resto dei suoi giorni, Auschwitz. Chiamandola volutamente esperienza, e non videogioco, poiché non vuole assolutamente mostrarsi come tale né rischiare di banalizzare un così profondo argomento, ci permette di attraversare un viaggio composto da tre fasi: la vita prima del campo, il durante, e il dopo, travolgendoci di emozioni soltanto con pochi semplici passaggi e la cura ed attenzione dimostrata nell’andare a trattare un tema così delicato. Di seguito un breve video di come si presenta Witness: Auschwitz presente sul relativo sito web che vi invitiamo a visitare qual’ora il titolo vi susciti interesse.

Vivendo questi passaggi possiamo cogliere la drammaticità del grande evento storico; l’inizio e l’ascolto della preghiera, grazie anche all’atmosfera e la luce soffusa, trasmettono la nostalgia del pensiero di un popolo che trascorreva la propria vita ignaro di dover passare una simile distruzione, trovandosi poi d’avanti, appunto, all’entrata del famoso campo di concentramento, che segna l’inizio di quel che ben conosciamo. Afferrando la valigia, che da la sensazione di essere spoglia e quasi vuota, si accetta la fine della propria esistenza e la rassegnazione a dover per forza varcare quella soglia. Questa esperienza può essere benissimo vista anche come software educativo, e chissà, magari un giorno a scuola si utilizzerà la realtà virtuale per studiare gli accaduti di Auschwitz e tutto il periodo storico che ne segue e precede, non a caso le immagini e il vivere sulla propria pelle determinate scene è certamente più d’impatto e utile a far capire la sua gravità, istruendo i ragazzi, sensibilizzandoli a tutto questo e a temi importanti come il razzismo. La 101percento ha inoltre dichiarato di star raccogliendo numerosi consensi e il patrocinio di numerose comunità ebraiche italiane come ad esempio la Yad Vashem. 

WitnessAuschwitz-IL

Raccogliete la vostra valigia e dirigetevi verso Auschwitz.

La parte del titolo Witness, rappresenta la volontà di preservare il ricordo di tali avvenimenti e cercare di trasmetterli attraverso l’esperienza VR. Esso è il primo di quel che vuole essere una lunga serie, volte a far comprendere eventi storici decisamente significativi, il prossimo potrebbe essere infatti Hiroshima, ed altri che ancora non sono stati rivelati. Devo dire però che il periodo di Auschwitz è sempre stata la mia parte preferita da studiare a scuola e un qualcosa che mi affascinava, non perché tutto questo mi causasse emozioni positive, ma al contrario, essendo uno degli accaduti più drastici per il genere umano, non potevo essere altro che contenta che questo venisse approfondito e capito anche ai giorni nostri, e leggere racconti scandalizzanti aveva il suo senso; certe lezioni sono attuali per quanto sembrino ormai passate poiché ad esempio il razzismo non è mai scomparso neanche dopo Auschwitz, e l’estremizzazione e il limite raggiunto da un sentimento che ancora tutt’oggi esiste, è sicuramente un pensiero su cui i ragazzi, o meglio tutti, dovrebbero riflettere. Avere altre esperienze del genere non potrebbe altro che essere d’aiuto in questo e far sì che l’apprendimento diventi interattivo, portandolo ad un nuovo livello mai visto e, nota da non sottovalutare, senza violenza, volutamente omessa per permettere ad un pubblico più vasto di poterla apprezzare. Se tutto questo non vi ha suscitato altro che curiosità, come alla sottoscritta, non vi resta che provare Witness: Auschwitz e magari spiegarci il vostro pensiero circa esperienze del genere, volte a preservare memorie, storia ed emozioni.

A proposito dell'autore

Alessia

Appassionata videogiocatrice dai tempi della PS1 con Crash Bandicoot, Medievil e Tekken, segue questo fantastico mondo fino ai giorni nostri spaziando tra vari generi: troviamo tra i suoi titoli preferiti la saga di Metal Gear, Heavy Rain, Fallout3 e Gears of War. Si affaccia anche al mondo online competitivo con League of Legends e Overwatch. Vede la realtà virtuale come una fantastica occasione per vivere e creare esperienze totalmente nuove e magari combattere al fianco degli eroi che ha sempre amato.

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