Rockstar Games entra ufficialmente nel campo della Realtà e, come sempre, lo fa in grande stile. Nel corso delle ultime ore infatti, la software house americana ha annunciato L.A Noire: The VR Case per HTC Vive. Si, avete capito proprio bene, stiamo parlando di quella magnifica perla videoludica sviluppata dal Team Bondi nel lontano 2011. Il titolo includerà ben sette casi coinvolgenti e indipendenti di L.A. Noire, rielaborati appositamente per la realtà virtuale, che uniscono azione mozzafiato e un lavoro di indagine realistico per regalare un’inedita esperienza interattiva: una vera e propria novità all’interno della Realtà Virtuale. Sebbene con Batman: Arkham VR ci eravamo avvicinati, questa volta potremo finalmente prendere i panni, con tanto di penna e taccuino, di un vero e proprio investigatore, più precisamente quelli di Cole Phelps della LAPD.

L.A Noire: The VR Case

Cole Phelps è pronto a indagare a nuovi e difficili casi sul Vive: questo grande titolo arricchirà di molto l’offerta per il pubblico di HTC.

HTC, gonfia d’orgoglio per essere in possesso di questa importante esclusiva, ha confermato inoltre che all’interno del titolo saranno presenti anche delle sparatorie e fasi di guida libere per la città: insomma, avremo tra le mani un vero e proprio must buy in salsa VR. Ci troviamo di fronte a un avvenimento di vitale importanza per l’intera industria della Realtà Virtuale, la corsa alle armi (o per meglio dire le esclusive di punta) è ufficialmente iniziata, e chi potrà mai giovarne? Ovviamente noi videogiocatori, fortunatamente. L.A Noir: The VR Case sarà disponibile a partire dal 14 novembre 2017 in esclusiva assoluta su HTC Vive. Restate sintonizzati sulle pagine di VR Gamer per ulteriori aggiornamenti in merito al titolo di Rockstar Games.

A proposito dell'autore

Emanuele

Cresciuto a pane e videogiochi, Nucky nel corso degli anni riesce ad accomunare due delle sue più grandi passioni: il giornalismo ed l'amore spasmodico di tutto l'ambiente videoludico. Dopo anni ed anni di console e titoli visti e rivisti, la VR è riuscita nuovamente a far scattare la "scintilla" di curiosità mista amore proprio come accaduto per il primo Halo e per molti altri titoli.

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  • Antonio

    Bella sturia

  • Ombra Alberto

    Queste grandi case di gioco che non si sprecano a fare la traduzione in italiano. Ah è già un miracolo se avrà i sottotitoli.

    Giocare con i sottotitoli in Vr è terribile.

    • Mirkothrasher seiseisei

      l’italia, forse perché non acquistiamo abbastanza videogame, non se la fila piu nessuno ..basta vedere su steam, traducono pure in congolese ed il polacco, ma di noi nemmeno l’ombra.

      • Ombra Alberto

        Si ma non so se hai notato o se ti capita di andare a leggere su siti stranieri che si occupano di vr (anche a più lingue diverse).

        Vedrai che c’e una mentalità diversa tra gli utenti italiani e quella degli altri paesi.

        Qui in italia se chiedi o ti lamenti di giochi non tradotti in italiano ti rispondono. Impara la lingua scemo!!! E’ solo colpa tua.

        Negli altri paesi tutti gli utenti pretendono la lingua madre e si sostengono a vicenda. Non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di dirti Studia.. (perchè sanno perfettamente quello che intendi)

        Mentalità diversa e vincente.

        E’ giusto conoscere l’inglese o altre lingue ma è altrettanto giusto pretendere e sostenere la lingua madre (come fanno tutti gli altri)

        I giochi in italia se comprano e anche tanti.. ma in inglese. Ci snobbano proprio.