Come molti di voi già sapranno, gli HoloLens di Microsoft sono dotati di un dispositivo per la gestione degli input fisici, l’HoloLens Cliker, tuttavia, recentemente, è stato reso pubblico un brevetto inedito che la compagnia di Redmond avrebbe depositato nel corso di quest’anno. Potrebbe trattarsi del progetto iniziale per i controller dedicati al visore per la realtà aumentata di Microsoft, prima che quest’ultima decidesse di optare e di includere nel pacchetto del visore, per la versione compatta del dispositivo con tre gradi di libertà. Il brevetto in questione, inizialmente comparso sul profilo Twitter dell’utente WalkingCat, presenta un prodotto a forma di bacchetta, il quale include un grilletto, quello che dovrebbe essere un touchpad e un bottone esattamente al di sotto della posizione di riposo del pollice. Il Clicker, che come detto è compreso nell’offerta dell’headset, offre già la possibilità di replicare molti delle funzioni più comuni all’interno dell’ambiente tecnologico, come la possibilità di selezionare, scrollare, spostare e ridimensionare oggetti 3D. La bacchetta al centro di questo ipotetico progetto, invece, sembra essere destinata ad un utilizzo più mirato, fatto evidenziato dalla presenza del grilletto e dalla tipologia d’impugnatura, le quali potrebbero essere più adatte ad un utilizzo di stampo videoludico.

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Queste interazioni, fortemente legate al mondo del gaming, dovrebbero, invece, essere gestite dai motion controller che Microsof ha recentemente presentato per i suoi visori per la Mixed Reality, i quali, incredibilmente, non supportano gli HoloLens. Infine, nonostante non vengano fornite ulteriori informazioni sulle varie tipologie di supporto e non vengano spiegate le funzioni del bottone e del touchpad, all’interno del testo del brevetto la compagnia fa riferimento come fonte d’ispirazione a un concept device, compatibile con i Google Glass, realizzato dall’Industrial Designer Jorge Trevino. Considerando lo stato attuale delle cose e le informazioni a disposizione, non è ancora chiaro se la compagnia deciderà in futuro di proseguire con la fase di progettazione e sviluppo. Molto probabilmente, tuttavia, ci troviamo di fronte ad un early concept. Microsoft, inoltre, non ha ancora messo in chiaro quali sono le sue intenzione circa lo sviluppo dei propri dispositivi per l’Agumented Reality. Le strade percorribili appaiono essere diverse, una delle quali sembra condurre verso una concentrazione degli sforzi nel settore delle applicazioni per il gioco in AR. Bisognerà, dunque, valutare se l’intero progetto HoloLens sarà in grado di raggiungere i fasti da lungo attesi, oppure se si spegnerà rapidamente come un fuoco di paglia.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

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