Appena ieri, HTC ha annunciato che il tanto atteso Fallout 4 VR sarebbe stato lanciato come esclusiva sul suo dispositivo di realtà virtuale nel mese di dicembre. La compagnia sembrava affermare che il gioco sarebbe stato destinato a rimanere solo su Vive. Alcune ore dopo, tuttavia, l’affermazione è stata ritirata. Vive ha pubblicato un tweet non molto tempo dopo il primo annuncio.

Questo ci riporta al punto di partenza. Bethesda aveva detto precedentemente di volere che tutti i suoi giochi in VR venissero rilasciati su ogni piattaforma possibile ma nessuno tra Fallout 4 VR, Skyrim VR e DOOM VFR è stato ancora confermato per Oculus Rift. Skyrim è stato annunciato ufficialmente per PSVR e DOOM sarà disponibile sia per Vive che per PSVR. Bethesda non si è pronunciata sul fatto che la mancanza di annunci di titoli per Oculus potrebbe essere collegata al procedimento legale tra la sua compagnia affiliata, ZeniMax Media, e la specialista di realtà virtuale. Tutti i giochi rilasciati per SteamVR sono compatibili con l’Oculus Rift, ma a meno che gli sviluppatori non aggiungano ufficialmente qualche implemento, non saranno saranno completamente ottimizzati per essere utilizzati con controller Touch e si potrebbero verificare dei malfunzionamenti. Ieri abbiamo saputo che Fallout 4 VR avrebbe subito un ritardo nell’uscita, che è slittata da ottobre al 12 dicembre. Skyrim, nel frattempo, uscirà per PlayStation VR il 17 novembre, mentre DOOM VFR il primo dicembre. Possiamo solo sperare che, nel 2018, vi sia un numero maggiore di giochi compatibili per più piattaforme.

A proposito dell'autore

Videogiochi, manga, anime sono la sua passione fin da piccolo. Ha preso in mano mouse e tastiera per la prima volta con Warcraft III, per poi ampliare la sua cultura videoludica attraverso ogni genere di gioco gli capitasse fra le mani. Col passare degli anni è rimasto sempre più affascinato da titoli che avessero una buona caratterizzazione dei personaggi e una storia da raccontare come Undertale, Kingdom Hearts e Persona.

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  • cactus

    É una bella precisazione, un pò //(inserire un sinonimo di parac**la appena ne trovo uno) .

    Da una parte, come azienda che vende software, rinunciare ad un segmento di utenti ( quelli del Rift) si traduce in minori incassi rispetto a quelli possibili.

    Daltra parte in questo periodo sta bisticciando per vie legali con Oculus/Facebook per farsi riconoscere un’ulteriore risarcimento (o altra opzione) per un valore compreso da qualche centinaia di milioni ad almeno un miliardo di dollari (e sa che Facebook ha abbastanza soldi per pagare).

    In pratica sta rinunciando (e solo temporaneamente) a molte decine di milioni di dollari per avere qualche chance in più ottenerne qualche centinaio o migliaio (parliamo sempre di milioni).

    Leggendola così, sino a quando qualcuno dei due litiganti non cederà, o perderà, o entrambi non arriveranno ad un accordo il valore della posta in gioco in tribunale è soverchiante rispetto alla perdita di guadagni dovuti alle mancate vendite.

    É una cosa bella? No.
    É una cosa giusta? Non tanto.
    Se voi foste in Bethesda fareste lo stesso? Voi non lo so, io..ehm..ametto che un pensierino ce lo farei.

    • Luke

      non è la mia guerra, sono solo un consumatore e fan dei giochi bethesda. ho comprato oculus bundle perché grazie all’offerta era l’unico che potevo permettermi ma per me non è altro che una periferica (plastica, lenti, schermo). non voglio essere costretto dalle 2 società ad entrare in una guerra che non mi riguarda e pagare per loro essendo estraneo e innocente alla vicenda.

    • https://www.vr-italia.org/ mmorselli

      Svariate decine di milioni di dollari? Per un gioco VR? Magari…

      Supponiamo 250.000 Oculus venduti, se ogni utente acquistasse Fallout 4 VR, che viene venduto a 59 Euro, sarebbero 14 milioni di euro, ma quanto è realistica l’ipotesi che TUTTI gli utenti VR siano disposti a comprare un titolo così costoso? Costasse 20 euro, ma a quella cifra dire che 1 su 10 è più credibile, anche perché non tutti amano quel genere di giochi, inoltre non è ancora certo che quello che ha funzionato piuttosto bene in 2D funzioni altrettanto bene in VR.

      Poi per me Fallout girerà su Oculus in modo non ufficiale il giorno dopo l’uscita, per cui alla fine i soldi li prenderanno lo stesso, come già accade per Robo Recall, Lone Echo, ecc…

      • cactus

        Non hai capito, non voleva essere un’ipotesi realistica, ma solo essere la dimostrazione che la mancata vendita di titoli per il Rift rappresenta sì un mancato guadagno, ma non sufficiente per far ritornare Zenimax sui propri passi SE ha deciso di usare questa strategia come leva nei confronti di Oculus/Facebook.

        Quindi perchè stare bassi? Se riusciamo a dimostrare la tesi con valori all’eccesso allora possiamo essere ragionevolmente sicuri che regga anche con i dati reali.
        (che nessuno conosce, nè tu ne io)

        Perchè 250.000 ? Esageriamo e facciamo 500.000.
        1 su 10? Facciamo 8 su 10, esageriamo 9 su 10!
        Arriviamo a meno di 30 milioni di dollari .

        Poi ci sono ancora Skyrim e Doom da considerare.

        Da qui la stima di un valore inferiore ai 100 ma superiore ai 20 milioni, per questa ragione ho scelto la locuzione ‘svariate decine di milioni’ come massima cifra possibile.

        Beh, nemmeno in un simiie idilliaco scenario, in cui ci sono tantissimi utenti Rift e che quasi tutti loro acquistino i giochi Bethesda la rinuncia temporanea dei guadagni derivanti dalle vendite degli IP rappresentano un sacrificio ‘troppo grande’ rispetto a quanto in gioco nel braccio di ferro tra Zenimax vs. Oculus/Facebook.

        Che poi entro brevissimo tempo uscirà un hack o una patch o altro trucco per far girare questi titoli su entrambe le piattaforme credo che sia una previsione scontata quanto dire che nei prossimi mesi pioverà, prima o poi, da qualche parte.

        • https://www.vr-italia.org/ mmorselli

          Quando si parla di soldi le dimostrazioni per assurdo o per iperbole non valgono più. Se dici che andresti da Roma a Milano a piedi per un milione di euro non significa che lo faresti anche per 1000 o per 100.

          La tua “massima cifra possibile” è, semplicemente, impossibile, inoltre non ha senso supporre un nesso tra l’esito della causa e il fatto che i loro prodotti siano disponibili o meno sulla piattaforma Oculus. Per quale motivo questo dovrebbe farla pendere a loro favore?

          Si tratta di una semplice ripicca, sono esseri umani pure loro, per la quale hanno messo in conto una perdita di denaro sicuramente poco rilevante, tanto gli utenti Oculus che vorranno comprare quei tre giochi lo faranno comunque, il pubblico VR è ancora composto da una nicchia di appassionati che si sa arrangiare, non è fatto di ragazzini che comprano giochi boxed da gamestop.

          • cactus

            Continua a sfuggirti il senso, qui non si tratta né di una dimostrazione ‘per assurdo’ nè di una figura retorica.

            Né la tua analogia è pertinente.

            1) Manca la controparte, non specifichi cioè quando mi aspetto di guadagnare SE resto a casa (se restando a lavorare a casa magari riesco a guadagnare un miliardo col cavolo che mi faccio Roma Milano a piedi per un misero milione, posticiperò la camminata quando mi converrà farla, non certo ora),

            2) Non ci è dato sapere di quando è il premio, mentre nel tuo esempio lo hai stabilito in maniera arbitraria, certa e sicura, ma invece tale cifra è incognita.

            Volendo riprendere il tuo esempio andrebbe così adattato:
            -Stai aspettando al telefono fisso una commessa da 1 miliardo,
            -ma se invece adesso te ne vai a piedi da Roma a Milano ti verrà dato un bel premio pari a 60 € per ogni cittadino/a biondo residenti nei comuni che attraverserai.”

            Accetteresti?
            Rinunceresti?
            Cercheresti di calcolare il valore esatto del premio?
            Cercheresti di calcolare almeno una stima verosimile?

            Il punto è che non c’è nemmeno bisogno di accertare un numero lontanamente verosimile se posso identificare più facilmente un numero sicuramente eccessivo che sia inferiore al valore della commessa.

            L’unica contestazione che si potrebbe fare al ragionamento è che il valore ‘eccessivo’ non sia abbastanza eccessivo, ma non mi sembra che sia il tuo caso.

            Quanto al nesso, mi permetto di segnalare il SE (maiuscolo) che apposi a suo tempo.

            Ma se tu invece ritieni che un’azienda come Zenimax possa agire per ripicca (come fanno i bimbi) invece per il fatturato (come fanno la maggior parte delle aziende), padronissimo di farlo, significa che abbiamo una visione diversa di come prende le proprie decisioni un’azienda di successo.

          • https://www.vr-italia.org/ mmorselli

            Hai fatto la tua solita pappardella lunghissima per ribadire di fatto lo stesso concetto: coi soldi non sempre valgono gli esempi per assurdo, perché questi partono dal presupposto che al variare dei valori in gioco il principio non cambi (tipo “se è sbagliato evadere un milione, perché dovrebbe essere giusto evadere 100 euro?” dove in questo caso il principio invariabile è l’onestà)

            Bastava dire “sono d’accordo anche io”. Fine 😉

            Io ho solo detto che i valori in gioco sulla VR sono bassi, e questo è noto, per cui di conseguenza anche un mancato guadagno non supportando UFFICIALMENTE oculus sarà basso. Quanto? Non importa, comunque basso, così basso che la maggioranza delle case serie NON sviluppano nemmeno titoli VR. Se è poco il totale, figuriamoci la fetta. Se è molto basso, allora può anche essere irrilevante, non essere cioè argomento nella decisione presa.

            Detto questo, capisco che tu possa aver detto SE ci fosse un legame… Ma l’avrai pure fatta un’ipotesi, no? Sono curioso. In che modo non rendere Fallout 4 compatibile nativamente con Oculus potrebbe favorire la causa per violazione di Copyright?

          • cactus

            Temo che tu ti stia confondendo sempre di più.

            Di quale esempio per assurdo stai parlando? L’unico ‘esempio’ l’hai fatta tu, io mi sono limitato a renderlo attinente perchè altrimenti inappropriato.

            E anche la tua seconda analogia è altrettanto fuori luogo del resto, ti risparmio la ‘pappardella’ dato che sembri non gradirla (ma oh! Se brami di sentirla basta chiedere!).

            Così come credo che tu ti sia confuso sul fatto per il quale ritenga i mancati ricavi talmente bassi da non rappresentare un elemento prioritario sei tu ad essere d’accordo con me, ma la tua obiezione iniziale era di altra natura.
            Poi boh, magari hai cambiato idea.

            Quanto al nesso…beh lo avevo già indicato, ma se proprio vuoi te lo ribadisco in altra guisa:
            Far pressione sulle decisioni di Oculus/Facebook per ottenere risultati quali per esempio: accordi extragiudiziali, risarcimenti economici, riconoscimento di royality, partecipazione azionaria…e via dicendo, tutte cose che chiuderebbero la vertenza tra i due, in un istante, senza dover passare ancora per un altro processo (e la cosa gioverebbe ad entrambi).

            Tu invece vuoi perorare la tesi che Zenimax preferisca rovinarsi i rapporti presenti (e mettere a serio rischio quelli futuri) con una delle maggiori aziende di piattaforme VR, ma così… giusto per ‘ripicca’, in pratica che si stiano comportando come bimbi di 5 anni invece che come un’azienda (chissenefrega dei consigli di amministrazione, degli investitori, delle previsioni di mercato del segmento VR per gli anni a venire).

            Comprendi la mia difficoltà ad avvalare una simile tua tesi? A me sembra assurda.

          • Eric

            Andate proprio d’accordo voi due eh!? Passo più tempo a leggere i vostri post che gli articoli.
            Dovrebbero pagarvi per l’intrattenimento 😉

          • cactus

            Proprio d’accordo magari no, ma è sempre utile potersi confrontare con diversi punti di vista.

            ..E grazie, ho sempre temuto che similil confronti annoiassero o peggio infastidissero gli utenti, almeno adesso mi sento (un pò) meno colpevole.

  • ITALI-LORI-MONTI

    bene,allora comincio ad andare in chiesa a pregare per una futura conversione per ps4 VR…
    che dio ce la mandi buona O.o

    • Massimo Antonini

      siamo in due…

  • Massimo Antonini

    Secondo me Bethesda si impegnerà a fare uscire il gioco su PSVR, per quanto sarà downgradato. Pensateci 1 MILIONE di headset venduti, e tantissimi di questi utenti acquisterebbero Fallout, in quanto ancora i giochi su PSVR non sono tantissimi e soprattutto c’è fame di giochi a tripla A. Quindi magari non venderebbero 1.000.000 di copie, ma diverse migliaia sicuramente. Un business molto più sicuro che su qualsiasi altro visore, e Skyrim farà da apripista.

    • gianpaolo

      infatti , io ad esempio fallout 4 lo giocherei soltanto nel caso uscisse una sua versione per PS VR.

  • Euegen Brown

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