HP sembra ormai crederci sul serio sulla Realtà Virtuale. Nella giornata odierna infatti, la celebre azienda ha annunciato ufficialmente l’arrivo del nuovo zaino Z VR corredato ovviamente da non poche novità che, ne siamo sicuri, stuzzicheranno non poco l’ormai sempre più crescente fetta d’utenza e, soprattutto, di papabili acquirenti. Lo diciamo subito, visto che è inutile girarci intorno: lo Z VR non è pensato purtroppo per il gaming, o meglio, può anche essere sfruttato anche per ciò ma in ambienti assai spaziosi e soprattutto remunerativi dato anche l’elevato costo. Questo device infatti è stato progettato esclusivamente per essere utilizzato dalla massa, in particolar modo in parchi a tema, centri commerciali e per lavoro. Focalizzandoci infatti su quest’ultima feature, lo zainetto farà decisamente gola a chi ha una società di vendita di autovetture o mobili per la casa: sfruttando infatti il dispositivo, gli utenti potranno ad esempio visualizzare determinate caratteristiche dell’auto tanto desiderata in VR o porre virtualmente determinati mobili all’interno della propria cucina o soggiorno. Rispetto all’Omen X Compact, sempre di casa HP, troviamo una maggiore potenza. Entrambi utilizzano processori Intel Core i7, lo Z  VR ha una GPU Nvidia Quadro P5200, invece della GTX 1080 inserita nell’Omen. HP afferma inoltre che la scheda Quadro garantisce il doppiobuffer di frame rispettp alla 1080, infine, lo zaino, sarà dotato anche di ben 32 GB di RAM. Lo Z VR sarà disponibile nel corso di settembre e costerà la bellezza di 3,300 dollari: tanto costoso quanto valido. Vi lasciamo alla visione del seguente filmato per avere un’idea più chiara di cosa stiamo parlando, chissà che qualcuno lo voglia acquistare. Buona visione:

 

A proposito dell'autore

Emanuele

Cresciuto a pane e videogiochi, Nucky nel corso degli anni riesce ad accomunare due delle sue più grandi passioni: il giornalismo ed l'amore spasmodico di tutto l'ambiente videoludico. Dopo anni ed anni di console e titoli visti e rivisti, la VR è riuscita nuovamente a far scattare la "scintilla" di curiosità mista amore proprio come accaduto per il primo Halo e per molti altri titoli.

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