Alien: Isolation, titolo del 2014 pubblicato da SEGA e realizzato da The Creative Assembly, è un survival-horror che da sempre è stato accostato all’ambiente delle tecnologie immersive per merito del suo livello di dettaglio e delle atmosfere che lo rendono un perfetto candidato per una terrificante esperienza VR. In questi giorni, l’incubo è diventato realtà, grazie alla pubblicazione di una mod, basata sull’Oculus Rift, che consentirà di giocare l’intero titolo in realtà virtuale. Prima del lancio del gioco originale, inoltre, una demo di Alien: Isolation in VR era già stata proposta, sfruttando il secondo developer kit del Rift: il DK2. Nonostante questo prodotto si fosse dimostrato anche in quell’occasione estremamente valido, a causa dei pochi prototipi per gli sviluppatori presenti sul mercato, il publisher decise di non fornire il supporto per la VR al gioco. In seguito, si è scoperto che i file di Alien: Isolation contenevano una modalità VR nascosta che alcuni modder capirono come attivare. Per un breve periodo, dunque, fu possibile giocare la versione in realtà virtuale del gioco, utilizzando un DK2. Tuttavia, tra il lancio del DK2 e la distribuzione del prodotto definitivo nel 2016, gli SDK di Oculus cambiarono drasticamente, rendendo inutilizzabile la mod nascosta tramite il dispositivo commerciale. La community, comprovata la bellezza dell’esperienza in realtà virtuale, non smise di chiedere una nuova versione VR, dando il via a numerose petizioni rivolte alla stessa SEGA per far aggiornare il titolo con un moderno supporto per la realtà virtuale. A questo punto, come spesso accade nel variegato mondo del web, gli appassionati decisero di cercare una strada indipendente per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Le ambientazioni di Alien: Isolation sembrano disegnate appositamente per la realtà virtuale.

Le ambientazioni di Alien: Isolation sembrano disegnate appositamente per la realtà virtuale.

Questa breve storia ci ha condotti fino allo stato attuale delle cose e alla recente pubblicazione della mod MotherVR, la quale è in grado di fornire il supporto per l’Oculus Rift ad Alien: Isolation. Il creatore, Zack Fannon, a.k.a. Nibre, progetta di continuare a sviluppare la mod per aggiungere altre caratteristiche, compreso il supporto per l’HTC Vive. Fannon, inoltre, ha reso noto di aver voluto rilasciare il software, nonostante il suo primitivo stadio di sviluppo, per consentire a tutti gli appassionati di provare al più presto questo genere di esperienza. Lo sviluppatore ha fatto sapere che la mod, attualmente, funziona esclusivamente se si resta seduti mentre si gioca e che riconosce come controller solamente il pad dell’Xbox oppure mouse e tastiera. Il suo lavoro non si limita, tuttavia, a rendere la vecchia mod compatibile con i moderni SDK, bensì mira a migliorare l’implementazione originale per la VR, portandola al livello dei moderni standard per quanto riguarda il comfort design virtuale. A causa della mancanza dell’accesso al codice sorgente, inoltre, lo sviluppatore non è riuscito ad addentrarsi nelle modifiche più profonde, evidenziando, in questo modo, la necessità di altri piccoli trucchi per riuscire a ottenere un risultato più che soddisfacente. Nel caso in cui foste interessati a provare la MotherVR potete scaricare la versione alpha direttamente da questo sito, ovviamente avrete bisogno di una copia di Alien: Isolation. Lo stesso Fannon, infine, ha comunicato che tutti i prossimi aggiornamenti verranno pubblicati sul suo account Twitter. L’ultimo dettaglio che ritengo debba essere notato ci riconduce ad un discorso più generale che vede un grande fermento generale, per quanto riguarda la realtà virtuale, portato avanti da sviluppatori e piccoli team indipendenti, piuttosto che dalle grandi major che continuano a muoversi che forse sono troppo leggeri e incerti per lo stato attuale del mercato.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

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  • Ombra Alberto

    Aspetterò fino a quando non sarà compatibile con oculus touch (se mai accadrà).. non ha senso giocare da seduti con il pad.. almeno per me è cosi.

    • Refref1990

      La penso così anche io… sto giocando a Doom 3 VR ed è bellissimo poter avere accesso al room scale e ai motion controller! senza, l’esperienza non sarebbe immersiva!

  • Davide

    Vorrei solo sapere se funziona l’head tracking.
    A me piace alternare giochi roomscale/360° e quelli ove posso stare seduto, il problema è che la rotazione deve necessariamente essere a scatti altrimenti non li reggo.

  • ITALI-LORI-MONTI

    spero lo prenda in mano sony e ne faccia una vera conversione per il PSVR…
    sognare non è proibito…….O.o

  • Davide

    Provato e non mi funziona.