La capacità di aggiungere informazioni e dettagli a quello che vediamo normalmente, nella vita di tutti i giorni, è uno degli obiettivi che ha portato avanti lo sviluppo di nuove tecnologie e risorse per la realtà aumentata. Nonostante la possibilità di capire esattamente dove ci troviamo e quali sono i punti d’interesse nelle nostre vicinanze sia qualcosa che si può ottenere semplicemente attraverso uno smartphone, utilizzando l’ARKit di Apple, uno sviluppatore ha dimostrato che tutto questo può essere reso ancora più semplice e intuitivo. Il progetto di cui vi stiamo per parlare mira a dimostrare come le indicazioni turn-by-turn e la navigazione basata sui punti d’interesse possano essere mostrate in realtà aumentata. Realizzata da Andrew Hart, uno sviluppatore londinese, questa tecnologia è stata creata unendo due tool Apple: ARKit e Core Location. Il secondo software, infatti, è stato implementato perché è in grado di fornire agli sviluppatori l’accesso ai dati derivanti dai vari hardware inclusi nel telefono, compresi il Wi-Fi, il GPS, la connessione Bluetooth, il magnetometro e il barometro.

Tutti questi hardware potranno, in seguito, essere utilizzati per raccogliere tutte le informazioni rilevanti per il posizionamento del dispositivo. Integrando tutto questo in un altro progetto contenente le mappe, Hart ha fatto vedere come le indicazioni turn-by-turn e la navigazione basata sui punti d’interesse possano essere visualizzate in AR spingendo un solo tasto. Lo sviluppatore ha reso noto, inoltre, che pubblicherà al più presto il suo software su GitHub e che vorrà accertarsi della solidità di tutto il sistema prima di fornire l’accesso al pubblico. L’intero progetto è semplicemente l’ennesimo prototipo di uno sviluppatore indipendente, tuttavia evidenzia l’attenzione e l’interesse che Apple sta rivolgendo alla realtà aumentata, supportando con i propri developer kit ogni iniziativa di questo genere. Nessuno sa esattamente quale sarà il vero risultato che proporrà la compagnia sul mercato delle tecnologie immersive, anche se le scelte più plausibili implicano un nuovo smartphone con l’ARKit integrato oppure un nuovo visore AR per cui è già stato depositato un primo brevetto. Resta da capire solamente se la strada intrapresa da Apple sia quella più corretta, considerando lo stato attuale delle cose, tuttavia la compagnia ha dimostrato con i fatti che raramente le sue evoluzioni per il futuro risultano poi fallimentari.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

Post correlati

  • Eric

    Un’altra scusa per camminare col naso incollato al display di uno smartphone…