L’abbassamento di prezzo dell’Oculus Rift è stata una mossa molto apprezzata dal pubblico, sia da chi non possiede il visore e ha deciso di approfittare dell’offerta, sia da chi già lo possiede, perchè ha sentito che Oculus ha ancora a cuore ciò che rappresenta l’azienda per loro. In più, Jason Rubin si è mostrato molto entusiasta dell’impatto che ha avuto questa mossa, e ha affermato che si sta preparando il terreno per una serie di contenuti che stanno preparando per la loro piattaforma. Per quanto tutto ciò possa sollevare dei sospetti riguardo a sorprese esplosive in casa Oculus, Rubin smorza l’eccitazione di chi si aspetta nuovo hardware in cantiere: la gente non deve trattenere il respiro aspettando un nuovo visore, non avranno novità in questo ambito per diverso tempo.

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Nessun nuovo arrivo in casa Oculus quindi: teniamoci stretto il nostro Rift e aspettiamo i contenuti che Jason Rubin ha promesso.

Ha rinforzato la sua dichiarazione sostenendo che tutte le tecnologie in sviluppo, come l’eye-tracking ad esempio, avranno bisogno ancora di tempo prima di poter diventare qualcosa di integrato ad un nuovo visore. Si può ancora sperare ad un upgrade per renderlo wireless simile a quello dell’HTC Vive, ma prima di vedere altro dovrà passarne di acqua sotto i ponti. In futuro quindi, vedremo la compagnia impegnata molto di più sui contenuti che sull’hardware. Qualsiasi attività nel secondo ambito sarà molto probabilmente incentrata solo sullo sviluppo di una versione standalone, ma anche questa, difficilmente vedrà la luce in tempi prossimi.