Continua incessante l’entrata in scena di società sempre più importanti all’interno dell’industria della Realtà Virtuale e affine. Oggi infatti vi parliamo di RED, colosso sacro delle videocamere professionali per il cinema, che irrompe con stile annunciando ufficialmente Red Hydrogen One: il primo smartphone con schermo olografico adibito esclusivamente per contenuti 2D, 3D, in realtà aumentata e virtuale senza l’utilizzo di alcun tipo di visore. Presentato dunque come la prima holographic media machine, il telefonino monta al suo interno un software Android ed è caratterizzato da un innovativo schermo con nanotecnologie a idrogeno da 5,7 pollici che, in maniera assai straordinaria, può cambiare continuamente risoluzione tra i vari contenuti 2D, 3D e molto altro ancora.

Red Hydrogen One

Grazie all’Hydrogen One, RED potrebbe di netto rivoluzionare ancor di più il concetto di VR e AR.

Jim Jannard, fondatore e supervisore di RED, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni durante l’evento di presentazione del nuovo device:

Non ho mai creduto che la AR e VR avrebbero avuto successo finché avessero avuto la costante necessità di un paio di occhiali o auricolare per visualizzare i propri contenuti. Nessuno vuole indossare un altro pezzo di attrezzatura che, oltretutto, deve essere caricato ogni giorno per far si che funzioni. Il Red Hydrogen One abbraccia ufficialmente la AR e VR dando agli acquirenti la possibilità di avere il tutto all’interno di un unico e semplice dispositivo.

Dopo esserci rifatti decisamente gli occhi, è tempo della nota negativa: il prezzo. Previsto per il primo trimestre del 2018, è gia possibile preordinare lo smartphone al prezzo di 1.195 dollari in alluminio oppure 1.595 dollari in titanio. RED ha infine precisato che, essendo creato con tecnologia decisamente all’avanguardia, il prezzo in futuro potrebbe variare e che, di conseguenza, le scorte potrebbe anche essere limitate.