Abbiamo aspettato tanto tempo prima di avere notizie riguardanti Apple, ma la nostra pazienza è stata ripagata. Il silenzio lasciava supporre che ci fosse qualcosa che bolliva in pentola, e quando finalmente Apple ha vuotato il sacco, sono uscite fuori novità interessanti, primo fra tutti l’ARKit, il developer kit per la realtà aumentata su smartphone che permetterà di creare contenuti AR per dispositivi iOS in grado di utilizzare come riferimento nello spazio esclusivamente la telecamera del nostro cellulare. In breve, non ci sarà bisogno di nessun tipo di hardware esterno oltre allo smartphone, con l’unica eccezione per il visore dentro il quale inserirlo, ovviamente. Ciò lo rende uno degli strumenti di sviluppo più agili a disposizione, e visto che il bacino di utenza Apple è tutt’altro che sparuto, potrebbe rappresentare un nuovo trampolino di lancio per la tecnologia del futuro. Il team dietro Clay, un SDK per smartphone che sfrutta la telecamera per offrire un sistema di riconoscimento dei gesti, sembra essere interessato ad offrire il loro aiuto per integrare la loro tecnologi nell’ARKit, permettendo così di rendere l’hand gesture una funzione disponibile fin dal principio per tutti contenuti realizzati con lo stesso SDK Apple.

Clay è in grado di riconoscere più di 30 gesti diversi, fornendo un sistema di navigazione privo di controller ed in grado di interfacciarsi con altri dispositivi esterni. Il team si è subito messo a lavoro e i risultati, affermano gli stessi, si vedranno tra circa una o due settimane. Questa collaborazione potrebbe rivelarsi un boost decisamente molto interessante per l’ARKit, il quale potrà sfruttare questa tecnologia per emulare esperienze in realtà aumentata che possono ricevere input manuali dall’utente in maniera molto simile a quello che fa il purtroppo inaccessibile alle masse HoloLens. L’SDK di ARKit, allo stato attuale delle cose, supporta già Unity e in futuro vedrà anche il supporto per cellulare Samsung Galaxy.