Chi si ferma è perduto, il progresso non può starsene seduto a guardarsi le mani, soprattutto in un settore come la VR, dove tutti vogliono vedere grandi risultati e il prima possibile. Sentiamo spesso parlare di tecnologie ed applicazioni sviluppate da numerosi team di sviluppo e studi di ricerca in giro per il mondo, ma i grandi cambiamenti li fanno i grandi giocatori, che la cosa piaccia o meno. In casa Valve, si sta parlando di una seconda generazione di visori, un nuovo HTC Vive insomma, che sfrutta un nuovo software più efficiente e hardware più prestante, ma le così dette Base Stations 2.0, purtroppo, non saranno compatibili con l’attuale visore. Tutta via, la versione attuale delle stesse saranno in grado di riconoscere i futuri visori e controller che Valve e i suoi collaboratori creeranno. Le nuove base stations rappresentano una versione migliorata sotto molti aspetti, e vantano persino un prezzo più basso, grazie all’aiuto della Triad Semiconductor.

Cattura

La prossima versione del Vive sarà indipendente da cellulari o PC, rendendosi quindi completamente autosufficiente, ma comunque compatibile con le attuali base stations.

Ma quindi, come stanno le cose? Cosa significa tutto ciò? In teoria, la questione non è così complessa. Poichè le base stations attuali saranno in grado di riconoscere le tecnologie future, per chi ne è già in possesso potrà acquistare il CV del prossimo misterioso progetto Oasis insieme ai suoi controller senza nessun problema e senza dover comprare delle nuove base station. Non sarà però possibile fare in contrario, ovvero comprare le nuove base station e sfruttare l’attuale visore. D’altronde, queste situazioni esistono praticamente da sempre in moltissimi altri settori, come quello delle console e dei cellulari, quindi non c’è alcun motivo di sorprenderci. Tuttavia, grazie al fatto che non dovremo buttare le nostre base stations una volta uscite quelle nuove, l’utente avrà la possibilità di scegliere: chi vuole potrà spendere qualche soldo in più per la nuova versione delle base stations insieme al nuovo visore e controller, chi non vuole potrà tranquillamente fare lo stesso, però risparmiando e tenendosi la vecchia versione delle base stations. Nel frattempo, il prossimo visore promette sicuramente grandi cose, e non vediamo l’ora di saperne di più.

A proposito dell'autore

Tutti i videogiocatori, fin dalla più tenera età, hanno sognato di poter entrare dentro al videogioco: lui non è diverso. Perchè limitarsi al controller, mouse e tastiera? Da quando la realtà virtuale sta prendendo piede, ha deciso che vuol prendere a pugni i nemici virtuali con le sue stesse mani.

Post correlati

  • mmorselli

    Problema inesistente, le nuove le hanno fatte più che altro per farle pagare meno, ma nessuno con le attuali sente il bisogno di cambiarle, sono precisissime. Si sente il bisogno di cambiare visore, quello sì…

    • WarezSan .

      Il problema sono gli applicativi mancanti e l’hw che manca a supporto dell’hdmd se non a prezzi notevoli.

      Detto questo, resto alla finestra e aspetto. Almeno fallout VR!

      P.s. meno male che Pavlov c’è!!!