Apple, seppur in ritardo rispetto alla concorrenza, ha finalmente abbracciato la realtà virtuale. Finora i computer dell’azienda non lasciavano spazio alla compatibilità con Oculus Rift e HTC vive, due visori che per funzionare necessitavano di requisiti hardware superiori a quanto poteva offrire la mela. Probabilmente questo è uno dei motivi che ha spinto la società a non fare neanche un passo in avanti verso la VR, almeno finora. Il colosso americano, durante la conferenza per gli sviluppatori WWDC 2017, ha divulgato la volontà di lanciare sul mercato il nuovo iMac Pro, un computer progettato per utenti che hanno bisogno di una potenza maggiore per lavori esigenti. Il PC, che sarà dotato di un display Retina 5K da 27 pollici, processori Xeon fino a 18 core e fino a 22 Teraflops di calcolo grafico, è senza dubbio il Mac più potente mai creato.

Il nuovo iMac Pro supporterà la realtà virtuale grazie ad una gamma di processori più potenti e all’uso di GPU AMD Vega. Aspettate però ad esultare poiché il computer è tutto tranne che economico: il prezzo si aggira intorno ai 4,999 $, costo davvero non accessibile per tutti. Non disperatevi però, altri prodotti della società meno onerosi supporteranno comunque la VR. Apple ha anche divulgato che il loro prodotto sarà una perfetta base per la creazione di contenuti, ecco le parole di John Ternus, vice presidente dell’Hardware Engineering di Apple:

iMac diventerà una grande piattaforma per la creazione di contenuti di realtà virtuale. Siamo entusiasti di dare agli sviluppatori e ai clienti una sbirciata all’iMac Pro. Questo sarà il nostro Mac più veloce e potente mai realizzato. Abbiamo riorganizzato l’intero sistema e progettato un’architettura termica completamente nuova per confezionare straordinarie prestazioni nell’elegante e silenzioso contenitore iMac che i nostri clienti amano. iMac Pro è un grande passo avanti e non c’è mai stato niente di simile.

La società ha rivoluzionato il mondo degli smartphone e adesso punta a quello della VR. Quando Apple entra in campo in maniera così agguerrita c’è sempre tanto da aspettarsi, anche perché, la loro tecnologia, aiuterà non poco il settore della VR ad espandersi. Avere una base così potente su cui sviluppare non è qualcosa che passa inosservato, magari siamo proprio arrivati alla spinta definitiva di cui l’intero settore aveva bisogno. Lasciamo dunque ai posteri l’ardua sentenza; restate connessi con noi per non perdervi nessuna novità!