Grazie alla conferenza Google I/O, stiamo venendo a conoscenza di informazioni interessanti circa i nuovi progetti dell’azienda, come un nuovo headset VR, riportato nel nostro ultimo articolo, ed altro ancora. Questa volta vorremmo parlarvi di come Google ha intenzione di sfruttare la realtà aumentata; infatti, la seconda generazione di smartphone AR, inizierà le vendite quest’estate e tra questi anche il nuovo Asus ZenFone AR su cui Clay Bavor, leader del team di realtà virtuale di Google, sta investendo molto tempo e ricerche per garantire un hardware ottimale. Credendo nella potenza dell’AR, sta lavorando con Google Maps per ottenere dati precisi di interni di palazzi e altre strutture. Al momento, come ben sappiamo la navigazione virtuale riguarda soltanto l’esterno e il risultato di questa sperimentazione è Visual Positioning Service, o VPS, che esegue una mappatura dell’ambiente interno in cui ci troviamo. Ecco un video esplicativo presentato da Google.

Il software può avere molti utilizzi interessanti: la presentazione mostra come un utente, utilizzando un telefono dotato di VPS, riesce a trovare direttamente il cacciavite di cui ha bisogno all’interno di un negozio. Il telefono infatti, mostra diversi punti colorati che servono a riconoscere dove si trovano gli oggetti precisamente nello spazio. Bavor ha anche rivelato che VPS sarà una delle funzionalità fondamentali di Google Lens, occhiali leggeri che, con un software del genere, potrebbero dare una svolta alla navigazione per come la conosciamo adesso. Oltre a questo, a detta della società, potrebbe essere utilizzato anche come strumento educativo dando la possibilità agli studenti di guardare in AR le cose imparate in classe e capire davvero come esse sono fatte, cambiando completamente il modo di apprendere alla quale gli scolari sono abituati. Tutte queste informazioni ci fanno capire che Google è pronta per partire alla carica contro i suoi competitors, utilizzando sia la VR che l’AR, e provare ancora una volta a rivoluzionare le cose per come le vediamo oggi.