Nessun telefono, nessun PC, Standalone VR: queste sono state le tre colossali e perentorie affermazioni che hanno chiuso la conferenza Google I/O, le quali hanno confermato i rumor che erano già trapelati nei giorni scorsi. Tale è, infatti, la tagline che accompagna la misteriosa immagine di un nuovo headset VR che è stata svelata direttamente dalla compagnia che ha già realizzato il Vive: stiamo parlando ovviamente di HTC. Durante il Google I/O, il vicepresidente del settore VR di Google, Clay Bavor, ha annunciato che la sua società, il vero e proprio colosso della Silicon Valley, collaborerà con una miriade di produttori di apparecchiature originali (OEM), uno dei quali sarà proprio HTC, per realizzare una linea di headset VR standalone. Nonostante i dettagli rilasciati sul nuovo prodotto non siano moltissimi, è stato reso noto che il nuovo visore sfrutterà una nuova tecnologia per il tracciamento della posizione inside-out, chiamata Worldsense. Il nuovo sistema combinerà l’apprendimento automatico di Google, la visione artificiale e la ricerca SLAM per ottenere una nuova forma di tracking che utilizza dei punti di riferimento accuratamente sintonizzati per determinare la posizione della persona nello spazio tridimensionale.

Inoltre, il reference design del progetto è stato realizzato in collaborazione con Qualcomm e consentirà all’utente di piegarsi, schivare e tuffarsi. Come alcuni di voi avranno notato, la parola camminare è assente dalla lista delle azioni, infatti, quello che resta da capire è se la tecnologia Worldsense sarà in grado di fornire anche esperienze VR in room-scale. Il dubbio è stato comunque parzialmente chiarito dallo stesso Bavor, il quale ha confermato che la nuova tecnologia utilizzerà dei controller con 3 gradi di libertà (3DOF), i quali verranno probabilmente adottati anche dal nuovo headset di HTC. La portata della notizia, comunque, è sicuramente di quelle che faranno parlare molto a lungo gli addetti ai lavori, ma non solo. Si profila un prossimo futuro nel quale avremo i tre più grandi colossi del settore gaming e tecnologico che si prepareranno ad una sfida senza quartiere sul mercato delle tecnologie immersive. Da una parte abbiamo il grande binomio social di Oculus e Facebook, dall’altra la neonata partnership tra Google e HTC, senza però dimenticare Microsoft e il suo progetto HoloLens che sicuramente vorrà dare battaglia alle altre due superpotenze.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

Post correlati

  • Refref1990

    Mmm… ma in questo modo HTC non si farà concorrenza da sola grazie all’HTC Vive? E lo stesso possiamo dire di Google con il suo Daydream… perchè acquistare un visore portatite da smartphone quando posso avere un visore portatile all in one?

    • level-up

      Ma anche no.
      Steam LG, sta per fare le scarpe a oculus e htc.
      Acer è la più economica, lenovo basa che ci metti i controller per le mani.

      Htc si sta solo preparando per far guerra a tutte le altre. Il suo dispositivo è diventato obsoleto( NONOSTANTE SIA L’UNICO DEI 2 ATTUALI SUL MERCATO) nel giro di 1 anno.

      P.s.: per quanto riguarda google è il suo primo dispositivo che non necessita di uno smartphone, quindi amen.

      • Refref1990

        Si, successivamente ho letto anche che questo nuovo dispositivo dovrebbe avere un prezzo simile all’HTC Vive, quindi di conseguenza non sarà un avversario di Daydream e questo è un ottima cosa, ma allo stesso tempo mi chiedo chi lo acquisterebbe se a livello di prezzo, il suo concorrente è l’HTC Vive… Aspetterei a parlare, ma do per scontato che sarà sicuramente più ingombrante di un HTC Vive, meno performante vista la portabilità e con una durata della batteria abbastanza veloce… Google solitamente ci azzecca sempre, ma non vorrei stesse facendo il passo più lungo della gamba, per ora la tecnologia VR portatile degna di quella fissa mi sembra un sogno!

        • mmorselli

          Google ci azzecca sempre? Fatico ad immaginare un’azienda hi-tec con un maggior numero di progetti abortiti alle spalle. Non è una critica a Google, è che è nel loro DNA e probabilmente uno dei motivi per cui riescono ad essere così innovativi. La loro metodologia di base è “buttalo in acqua e guarda se galleggia”. La maggioranza dei loro progetti affonda, poi ogni tanto, per selezione naturale, uno emerge e gli rende miliardi di dollari. Questa è Google.

          • Refref1990

            Beh si, intendevo dire che creano così tanti progetti che per forza di cose moltissimi gli hanno reso tanti soldi! Di conseguenza con tanta esperienza sulle spalle sicuramente sapranno il fatto loro… il mercato VR è già nato, e loro lo stanno studiando fin dall’inizio quindi per questo credo che non faranno il passo più lungo della gamba senza prima tenere conto di tutti gli aspetti fondamentali! Per questo dico che dobbiamo aspettare e vedere che combinano!

          • mmorselli

            Sì, come no, come per i google glass… Un progettone!

            Il mercato VR è appena in fasce sui dispositivi fissi, ma sui dispositivi mobili non è mai nato, esistono tuttalpiù dei gadget buoni giusto a stimolare la curiosità, ma nulla in grado di muovere realmente denaro e interesse.

          • Refref1990

            Beh su questo dissento a mio parere! Il mercato mobile è praticamente neonato rispetto al mercato PC, ma esiste ed è più vivo che mai! Di passi da giganti ne stanno facendo ogni giorno che passa! E’ ovvio che non bisogna paragonare le due esperienze tra loro, ma bisogna saper cogliere i vantaggi che un dispositivo VR da smartphone può dare! Anzi che già da! Se sono in viaggio non mi porto l’Oculus o l’HTC ma mi porto il mio daydream! Lo stesso se mi devo mettere a letto e non voglio stare sulla scrivania o al PC. Le esperienze esistono, ci sono social network, ci sono i cinema personali come su PC, c’è Youtube, a breve ci sarà Chrome VR, anche se è già possibile navigare in rete da Altspace VR e da altri browser e visualizzare le mie photosphere in tutta tranquillità. Adesso sul nuovo aggiornamento dovrebbero arrivare anche gli avatar VR alla facebook Spaces per poter interagire con i propri amici in multiplayer anche nelle app proprietarie di Google. Ovviamente questo è solo la base di ciò che un dispositivo VR dovrebbe fare, sia mobile che PC. A questo aggiungiamo giochi i vario tipo, molti convertiti direttamente da quelli per PC come Keep talking and nobody explodes o layers of fear. Oppure giochi creati appositamente come Need For Speed No Limits VR o twilight pioneers che sono eccezionali! Moltissimi sono multiplayer come Wands e altri come wonderglade permettono di poter poter avere accesso a un intero parco giochi! Ripeto, ovvio che attualmente non troverò Half Life 2 VR o Star Trek: Bridge Crew, ma la VR mobile attuale non ha queste aspirazioni, ma dagli uno o due anni, il tempo di farla assestare e vedrai come saprà stupirti! Pensa che fino a 2 anni fa avevamo a mala pena il cardboard e ora abbiamo il Gear e il daydream con tanto di motion controller. Ora sta uscendo questo dispositivo, ma già con l’integrazione di Tango sui nuovi dispositivi, mi aspetto anche il room scale, per altro già implementato con dispositivi di terze parti anche su smartphone!

          • mmorselli

            Ma sono cose che usi realmente, o solo che elenchi come esistenti? Perché io a guardare youtube su un visore VR proprio non ci riesco, la risoluzione è troppo scarsa per dei video che non sono altro che la versione che potrei vedere a monitor, solo più comodo e in miglior definizione. Idem la navigazione browser… I social? Per fare cosa? Ho provato dei social in VR con un gruppo di amici, simpatici per un paio d’ore, ma finito l’effetto wow capisci che non c’è tanto da fare. Non sono aggiornato sui giochi Daydream, i video su youtube non mi entusiasmano, ma non vuol dire, la VR va provata e non vista in 2D su youtube, però la domanda è sempre quella: sono esperienze realmente piacevoli, che non vedi l’ora di riprovare, come potrebbe essere Project Car su Oculus/VIVE, oppure prodotti carini da guardare una volta ma troppo limitati per pensare di esserne davvero attratti con continuità?

            Diamogliene anche 10 agli smartphone di anni, per produrre qualcosa di decente in VR, perché 2 anni non bastano nemmeno per i PC, che al momento raggiungono a malapena una scarsa sufficienza.

          • Refref1990

            Beh dipende! Ad Esempio AltspaceVR lo utilizzo con continuità! Magari non lo uso ogni giorno per via degli impegni universitari o altro, ma quando ho un po di tempo e nulla da fare, o quando sono stanco e non mi va di uscire, mi faccio un giro sul social network, mi metto a parlare con le persone e fare attività assieme, come dipingere, andare nei labirinti a perdersi, giocare ai vari giochi VR che ci sono all’interno (e questo ci sta che vengano fatto ogni tanto), ma ad esempio gioco spesso a carte lì e mi diverto parecchio, se poi si trovano persone interessanti, ne escono discussioni profonde, che vanno dalla religione al terrorismo. E parlare di queste cose con persone che ne sono coinvolte (ebrei o arabi per la religione, francesi o americani per il terrorismo) da quella marcia in più che per ovvi motivi non possiamo trovare facendo questi discorsi tra noi. Poi c’è da dire che io sono patito delle culture estere e quindi mi trovo a mio agio a confrontarmi con altre culture e altre mentalità, quindi possibilmente sono un caso a parte e un italiano normale potrebbe annoiarsi a stare lì dentro! In ogni caso, ogni volta che entro per me c’è sempre qualcosa da fare. Nel tempo ho conosciuto un po di persone e quindi entrando dentro capita sempre di trovare qualcuno che conosco! Poi gli altri giochi dipende… Need For Speed lo sto divorando anche se non sono patito di questo tipo di giochi, invece uso a rilento quelli Horror, visto che voglio essere nel mood adatto. Youtube VR lo uso solo per i video a 360 gradi o 3D, visto che solo in questa maniera è possibile dare un valore aggiunto a questi video che per forza di cose non è possibile godersi al meglio su PC. Per il resto una vera e propria killer application non esiste neanche per PC, quindi come possiamo aspettarci che ci sia per smartphone? Per adesso indubbiamente l’unica app che uso veramente con costanza è senza dubbio (come se non si fosse già capito ahah) AltspaceVR, per il resto le altre sono di contorno!!

    • cactus

      Secondo me i due prodotti (HTC Vive e questo visore standalone) sono troppo differenti per farsi vera concorrenza. HTC sta cercando di differenziare l’offerta (o almeno tastare altre vie) e Google di spingere (o almeno non abbandonare), la sua presenza nel settore VR (lato sw mi pare basato pensantemente sulle piattaforme daydream e project tango di proprietà Google).

      Non che mi convinca molto il prodotto in sè, sia chiaro.

      • Refref1990

        Si, il prodotto non convince molto anche per me ora, anche se spero di ricredermi… sopratutto per il prezzo che si aggira attorno a quello del Vive pur essendo ovviamente più pesante e meno performante… vedremo su cosa punteranno!

        • level-up

          Come fai a dire che questo prodotto è meno performante e più pesante??

          • Refref1990

            Beh lo suppongo dal fatto che per essere performante quando un computer fisso di alto livello, ma allo stesso tempo avere tutto integrato, per forza di cose si deve essere giunti a un compromesso! Sicuramente è più pesante i un HTC Vive perchè a differenza del visore HTC ha l’hardware di un pc integrato direttamente nel visore stesso, ma allo stesso tempo credo che per mantenere le dimensioni umanamente sostenibili abbiano dovuto renderlo meno potente per poter miniaturizzare tutto al meglio! Ripeto, fin quando non ci mostrano qualcosa di concreto questo è il pensiero più logico, se poi invece riescono a smentirmi, ben venga!

          • level-up

            Bhe…guarda hai mai sentito parlare di STREM GAME?
            Ti spiego, le nuove smartTV di sony in america sono integrate con l’app Playstation now, ovvero un app a pagamento mensile, che ti connette ai server playstation e ti fa giocare con i titoli playstation.

            In pratica, tramite internet il tuo televisore (comandato ovviamente dal controller) manda i segnali dei tasti premuti al server che hanno la playstation virtuale e fanno muovere il PG di conseguenza, il tutto vedendolo a tempi zero sul tuo televisore….come se il tuo televisore fosse un ROUTER WIFI collegato ai server playstation.

            La stessa cosa l’ha fatta nvidia, con “Nvidia shield tv” ed è una scatoletta di tonno.

            La stessa cosa la possono fare per il VR, non ti serve un televisore (il tuo televisore è il visore), ma solo un collegamento WIFI

          • level-up

            L’unico problema sono le connessioni internet.
            in Italia la media è di 6,5Mb, e i tempi di finitura del decreto legge banda larga è previsto per il 2021. In germania, per il 2018 invece tutti i cittadini avranno la 50Mb

          • Refref1990

            Beh, ma in questo modo però non potrebbe definirsi standalone perchè dipenderebbe sempre da una connessione wifi! Io ho un daydream e se voglio giocare ai giochi che ho nel telefono ci gioco tranquillamente anche se sono in aperta campagna tanto per dirti! Quello che dici tu sarà sicuramente fatto ma è un altra cosa da quello che dicono loro!

          • level-up

            A fine video hanno scritto:
            No phone. No pc. Standalone VR
            Non c’è scritto NO internet, anche perchè altrimenti come scarichi i giochi e altre applicazioni???
            Per una connessione WIFI ti serve solo un router

            Anche il PC se non lo colleghi a internet serve a molto poco in campo gaming, dato che oramai è quasi tutto online multiplayer.

          • cactus

            Che esista una qualche forma di connettività, magari un cavetto, credo che sia ovvio (dovrai pure scaricare gli aggiornamenti prima o poi), ma un sistema di funzionamento basato su un collegamento in streaming ad una macchina remota non credo che sia l’approccio principale che hanno in mente, quello su cui puntano.

            Perchè un approccio certamente possibile (e già sperimentato anche in VR) ma dall’efficienza limitata e dai costi parecchio elevati; a questo aggiungici pure le limitiazioni di una connessione wireless tra il casco e il router.

            Una schedina wifi ci starebbe bene perchè così puoi navigare in rete e magarai visionare filmati, ma spingersi oltre ad oggi forse è ancora un pò eccesssivo.

          • Refref1990

            Beh certo, è normale che abbia una connessione Wifi, direi che è uno dei requisiti minimi che un dispositivo VR dovrebbe avere. Ma un conto è avere una connessione Wifi per poter accedere agli aggiornamenti, ai giochi multiplayer e ai download in generale, un conto è dover dipendere in tutto e per tutto da questa per poter giocare a qualsiasi gioco per colpa dell’hardware poco performante, capisci? Magari integreranno la possibilità di poter giocare in streaming in modo da poter giocare anche a giochi disponibili per PC, ma sarebbe una sorta di extra non la regola! Altrimenti se devo dipendere dal Wifi, tanto vale farmelo connettere al PC direttamente visto che perderebbe a prescindere la sua portabilità!