In questi giorni abbiamo parlato di come il genere FPS stia lentamente progredendo nel mercato della realtà virtuale. Quando Rockfish Games annunciò qualche anno fa Evaspace siamo stati tutti colpiti da una grafica mozzafiato. Grazie ad una campagna iniziata su Kickstarter, la casa di sviluppo ha raccolto circa 466 mila dollari, riuscendo così ad ottimizzare il pieno supporto del VR. Dopo aver raggiunto questo storico traguardo la società ha rimosso il gioco dalla fase di Early Access, in modo tale da rilasciarlo nella sua versione completa il 26 maggio. Il titolo, lanciato in pre-release lo scorso settembre, aveva mostrato le basi sperimentali per un’esperienza sia su Oculus Rift che HTC Vive, ma lo studio ha in programma un’integrazione molto più speciale di quella già fatta vedere al pubblico.

Ecco le parole rilasciate dalla società sulla vicenda:

Quanto visto fino adesso è stato più un esperimento. L’implementazione della VR era tutt’altra che perfetta poiché, per parecchio tempo, la realtà virtuale non è stata una priorità da inserire nel gioco. Per fortuna siamo stati in grado di assumere uno sviluppatore di talento a marzo di quest’anno, così da poterci concentrare esclusivamente sulla realizzazione VR. Siamo lieti di annunciare che la versione completa sarà disponibile con il pieno supporto per HTC Vive e Oculus Rift.

Ma le novità non finiscono qui poiché, la casa di sviluppo ha anche detto che sarà aggiunta una nuova campagna single player del gioco. Everspace è un titolo che, piuttosto di concentrarsi su battaglie multiplayer come Eve: Valkyrie, dispone di un sistema di crafting e bottini in stile RPG, e livelli generati in modo procedurale che potrete esplorare con ben tre navi. Avere tutto questo costruito con l’Unreal Engine 4 è un piacere assoluto per gli occhi. Cosa ne pensate di tutto ciò? Siete contenti del prodotto o è lontano anni luce dai vostri gusti personali? Le notizie sull’argomento per oggi finiscono qui e, per questo, restate connessi con noi per non perdervi nessun aggiornamento.

A proposito dell'autore

Patrizio

Patrizio è un profondo amante dei giochi di ruolo, sogna quindi di essere il protagonista di un'epica avventura in giro per qualche terra ricca di mostri e misteri. Crede nella realtà virtuale non solo legata all'ambito videoludico, ma anche in quello scientifico e medico. Per molti il lavoro di critico è semplice: si rischia poco ed è relativamente facile bocciare i vari prodotti. Adesso ci troviamo davanti ad un bivio dove, chiunque si trovi a svolgere questa professione, deve avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, prediligendo il futuro che avanza senza la paura di dover necessariamente scontrarsi col passato.

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  • mmorselli

    Un gioco VR che non supporta gli HOTAS e i Joystick, ma solo mouse e tastiera… Al momento non può che essere scaffale.