L’ecosistema VR è ancora in fase di crescita e, per il momento, i vari sviluppatori si stanno ancora divertendo a sperimentare nuovi generi. Contemporaneamente a tutto questo c’è un’altra industria in crescita, quella delle esperienze competitive, che sta lasciando il proprio segno sul mercato. Dunque, le varie aziende che stanno abbracciando la realtà virtuale, hanno messo i propri occhi sugli eSport, ovvero tornei ufficiali per giocatori professionisti che hanno luogo in tutto il mondo. Di recente è andata in scena l’IEM (Intel Extreme Masters), competizione dove gli utenti si sono potuti affrontare su titoli come Counter Striker, League of Legends ed atri ancora. Intel, essendo una delle organizzatrici dell’evento, ha fatto comunicare al pubblico da Gearge Woo, eSports Maketing Manager, che l’azienda vuole far fare il passo successivo all’intero settore.

Intel si preoccupa anche di avvicinare le donne agli eSports.

Intel si preoccupa anche di avvicinare le donne agli eSports.

Dopo la crescita esponenziale degli eSports, altri grandi nomi come Nissan sono entrati di forza nell’industria. Ecco le parole rilasciate da Gearge Woo:

Se stiamo pensando di portare l’eSports in VR l’anno prossimo? No, non è quello che vogliamo fare ma teniamo la cosa in mente. Dobbiamo mettere persone esperte nei vari studi, iniziare a mostrare le esperienze e, successivamente, aumetare l’interazione grazie alle trasmissioni così come abbiamo fatto per Leaugue of Legends e Counter Striker. L’intenzione è comunque quella di cambiare questo modello, dunque continuiamo a sperimentare per cercare di modificare ad ampliare il mercato. Vogliamo qualcosa che sia slegata dall’ambiente dei laser tag. Magari  porteremo comunque le persone in un luogo predefinito, ma saranno all’interno di uno spazio virtuale. Alcune cose sono ancora in dubbio ma, l’unica cosa certa, è che Intel vuole alzare di livello gli eSports.

Il dipendente della società ha anche spiegato come sia incrementato il pubblico delle varie discipline: dopo aver toccato 256 milioni di spettatori nel 2016, le previsioni arrivano alla strabiliante cifra di 345 milioni entro il 2019. Quando si parla di eSports è veramente scontato dire che ci sembra assurdo che, in un paese come il nostro, ancora si faccia fatica ad espandere il mercato, anche se di recente squadre di calcio di Serie A come Sampdoria, Empoli e Roma stanno creando team per competere ad alto livello. Cosa ne pensate di tutto ciò? Seguite anche voi i vari tornei? Le novità sulla vicenda per oggi finiscono qui e, per tale motivo, restate connessi con noi per rimanere aggiornati.

A proposito dell'autore

Patrizio

Patrizio è un profondo amante dei giochi di ruolo, sogna quindi di essere il protagonista di un'epica avventura in giro per qualche terra ricca di mostri e misteri. Crede nella realtà virtuale non solo legata all'ambito videoludico, ma anche in quello scientifico e medico. Per molti il lavoro di critico è semplice: si rischia poco ed è relativamente facile bocciare i vari prodotti. Adesso ci troviamo davanti ad un bivio dove, chiunque si trovi a svolgere questa professione, deve avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, prediligendo il futuro che avanza senza la paura di dover necessariamente scontrarsi col passato.

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