Durante l’evento Microsoft Build che sta avendo luogo in questi giorni a Seattle, e che ha già mostrato delle novità decisamente interessanti come i nuovi controller realizzati dalla società, gli autori del Cirque du Soleil hanno organizzato sul palco una dimostrazione per un nuovo toolset personalizzato che sfrutta la tecnologia HoloLens. La compagnia di produzione di spettacoli teatrali, rinomata a livello mondiale, ha affermato che questi strumenti potranno essere usati per accelerare, e per migliorare enormemente, il processo di progettazione di un nuovo set per i loro prossimi show, grazie a un sistema digitale di design pensato per una collaborazione in tempo reale. Inoltre, parlando dello spectrum della Mixed Reality, così è stato definito dalla stessa Microsoft, è stata dimostrata la possibilità di una collaborazione senza interruzioni tra un utente VR collegato in remoto e loro presenti sul palco della manifestazione. Essendo la più grande struttura di produzioni teatrali del mondo, il Cirque du Soleil è divenuto famoso per i suoi spettacoli in contemporanea mondiale, i quali, nella maggior parte delle occasioni, prendono vita su set enormi, pieni di equipaggiamenti e attrezzature. Al momento dell’ideazione di un nuovo spettacolo, il processo di progettazione dura mediamente dai 18 ai 24 mesi, un’operazione che potrebbe beneficiare enormemente dei nuovi strumenti di Microsoft.

Questo sarà un possibile futuro delle tecnologie immersive, o almeno una delle versioni che Microsoft sta progettando.

Questo sarà un possibile futuro delle tecnologie immersive, o almeno una delle versioni che Microsoft sta progettando.

Rappresentando la prima vera collaborazione tra il neonato C:LAB del Cirque du Soleil e Microsoft, la dimostrazione sul palco del Microsoft Build è stata incentrata sulla progettazione iniziale di un nuovo prototipo di set, sfruttando la visualizzazione comunitaria attraverso la Mixed Reality. Indossando dei visori HoloLens, Geneviève Pesant, Product Manager del C:LAB e Carl Fillion, Scenic Designer del Cirque du Soleil, sono stati in grado di realizzare rapidamente una scenografia. Sono stati creati in tempo reale oggetti che poi sono stati successivamente posizionati nello spazio del palco, il tutto è stato fatto con persino troppa velocità, rivelando un evidente script dietro la presentazione. La decisione di realizzare una dimostrazione scriptata, probabilmente, è stata causata da diverse necessità di tempo, avendo molte cose da dover spiegare e veramente pochi minuti per farlo. Tuttavia il rendering della scena è sembrato avvenire, invece, in tempo reale. Dopo aver abbozzato la fase iniziale del progetto, il gruppo è stato raggiunto sul palco dall’avatar VR di Michel Laprise, scrittore e  regista del Cirque du Soleil in Europa, il quale utilizzava per comunicare il nuovo headset per la Mixed Reality e i nuovi motion controller. Nonostante l’intervento sia stato decisamente breve, questa è stata la prima prova concreta di una collaborazione tra utenti AR e VR, dimostrando in questo modo le ragioni che stanno spingendo la compagnia a raggruppare entrambe le tipologie di dispositivi sotto la definizione di Mixed Reality. Chantal Tremblay, Director of Creation del Cirque du Soleil, ha affermato di essere particolarmente felice per questa collaborazione nello sviluppo di microsoft HoloLens, ritenendo l’innovazione tecnologica una parte fondamentale del progresso artistico e creativo.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

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