The Witcher 3 è stato un vero e proprio spartiacque tra la passata e l’attuale generazione di console. L’opera mastodontica targata CD Projekt Red ha alzato l’asticella per quanto riguarda i giochi di ruolo ed ha dimostrato al pubblico come una narrazione ricca di sfaccettature possa essere implementata su larga scala, dando vita a storie ed intrecci unici che hanno reso l’ultima avventura di Geralt davvero memorabile. Girovagando su YouTube mi sono imbattuto in un video, che vi ripropongo anche qui sotto, dove un giocatore ha inserito una speciale mod che gli ha permesso di avvalersi del titolo in prima persona. Ringraziando SkacikPL per lo spunto, la domanda mi è poi sorta spontanea: e se The Witcher fosse fruibile in VR? L’incipit mi ha incuriosito sempre più, così mi sono messo a pensare… ecco quindi la mia visione sull’opera!

The Witcher 3, a mio giudizio, è stato uno dei giochi più sentiti di questa generazione di console. Le mie aspettative iniziali erano molto positive e, sebbene non si rivelò perfetto, riuscivo a percepire un qualcosa di magico. Forse avevo una visione troppo personale del titolo e, per questo motivo, lasciarmi cullare dal mondo di gioco e dalla narrazione è venuto naturale. Il lavoro svolto dagli sviluppatori è stato messo in risalto, senza ombra di dubbio, dalla critica, anche perché CD Projekt Red è riuscita ad arrivare al pubblico grazie all’enorme capacità di creare storie ed intrecci da vivere all’interno di ambientazioni fantastiche. Se il prodotto fosse supportato dalla realtà virtuale, le location sarebbero in grado di regalare un livello di immersione totale. C’è da dire al contrario, però, che si creerebbe un diverso tipo di empatia col protagonista: grazie alla VR sarete voi il principale personaggio, quindi, in un certo senso, impersonificherete Geralt.

Grzie alla realtò virtuali potrete immergervi in questi splenditi panorami.

Grazie alla realtà virtuale potrete immergervi in questi splendidi panorami in prima persona.

Noi tutti siamo abituati a vedere questo personaggio con quella sua determinata personalità che lo rende unico. Per questo sarebbe bello sfruttare la VR, non solo per vivere le varie esperienze, ma per essere veramente Geralt Di Rivia. Nello stato attuale un prodotto del genere, per quanto improbabile, lo vedrei bene su Oculus anche perché, grazie all’ausilio dei Touch, non ci sarebbero problemi per lo spostamento. Potrete girare liberamente tra le terre del Valen a piedi o con la fedele Rutilia, vedere la bellissima Navigrad o salpare nel mare burrascoso delle isole di Skellige. Pensate alle scalate, alle corse tra le verdi praterie e, soprattutto, a tutte le creature mostruose che incontrerete. La visuale potrebbe essere tranquillamente la classica in prima persona ma, arrivati a questo punto, è arrivato il momento di parlarvi del combact system.

Chi non ha mai desiderato di sconfiggere ogni tipo di mostro?

Chi non ha mai desiderato di sconfiggere ogni tipo di mostro?

La scelta di usare i Touch non è casuale, poiché in questo modo avrete piena liberta di movimento nell’armeggiare con la spada e con le varie arti. Muovendo la mano come fa Geralt si potrebbe lanciare un caloroso Igni, oppure Yrden per controllare la mente dei vostri nemici. Con il combattimento non ci sarebbero problemi anche perché ingaggerete un vero e proprio duello: muoversi rapidamente sarà arduo, ma, allo stesso tempo, davvero appagante. Sentirsi un Witcher e sconfiggere le varie creature demoniache penso che sia qualcosa di veramente unico. Vivere un’avventura epica di questa portata probabilmente è sempre stato il sogno nel cassetto di tanti appassionati di giochi di ruolo, e penso sarebbe davvero bello poterlo realizzare grazie all’ausiliodella realtà virtuale. Questa tecnologia va supportata, perché anno dopo anno si punta sempre a migliorarla. Sognare un The Witcher in questa maniera non è impossibile, ma, per arrivarci, riconosco che la strada da percorrere è ancora tanto lunga e piena di ostacoli, un po’ come è stato il cammino del nostro Strigo preferito.