I visori standalone stanno diventando sempre di più una parte importante della ricerca e del mercato per quanto riguarda la realtà virtuale: Oculus potrebbe avere delle ottime notizie su questo fronte, riferendo i suoi progressi in questo ramo della tecnologia VR già nel corso di questa settimana. La rivista Variety ha fatto sapere che la compagnia partner di Facebook sta lavorando ad un nuovo prototipo di headset standalone, chiamato provvisoriamente Santa Cruz, il quale ha visto le luci della ribalta per la prima volta lo scorso anno durante l’Oculus Connect 3. Non si tratta quindi di una completa novità per l’azienda, tuttavia l’articolo cita una fonte vicina al progetto che ha reso nota la produzione e lo showcase di un nuovo prototipo, nome in codice Monterey, il quale dovrebbe essere mostrato durante la prossima F8 Developer Conference di Facebook. L’F8 di quest’anno avrà luogo il 18 e 19 aprile presso il McEnery Convention Center a San Jose, California. Attualmente sono previste otto sessioni dedicate alla realtà virtuale in tutto l’evento, ciò nonostante non sono previsti, al momento, annunci di alcun tipo o indizi di sorprendenti e imminenti reveal.

Il famoso Project Santa Cruz potrebbe essere la base del prossimo headset standalone di Oculus.

Il famoso Project Santa Cruz potrebbe essere la base del prossimo headset standalone di Oculus.

Facebook ha due conferenze chiave programmate per le dieci di mattina in entrambi i giorni in questione, resta quindi plausibile uno showcase a sorpresa in una di queste occasioni. Nonostante il progetto Santa Cruz non si fosse rivelato altro che un prototipo, il device vantava un tracciamento della posizione tether-free, montato su un dispositivo che non aveva bisogno di uno smartphone per funzionare. Considerando lo stato attuale delle cose, non è ancora chiaro quando sarà possibile vedere un prodotto completo, eppure le compagnie rivali, come Intel, stanno già preparando il lancio dei loro progetti nel corso di quest’anno. Nelle edizioni precedenti dell’F8, la VR ha giocato un ruolo marginale nell’economia delle varie conferenze, ma Facebook ha già rivelato alcune caratteristiche molto importanti, come le feature social utilizzate dall’Oculus Rift. Molte cose sembrano essere cambiate quindi nel rapporto di integrazione tra Oculus e Facebook e il nuovo leader della compagnia, Hugo Barra, non è più il CEO di Oculus bensì il vicepresidente del settore VR di Facebook. Se davvero l’influenza della realtà virtuale dovesse aumentare così drasticamente nella relazione tra i due partner, viene logico domandarsi quali saranno gli effetti sul prossimo Oculus Connect. Nonostante non siano ancora stati forniti ulteriori dettagli sulla Developer Conference di Oculus, sembra possibile che i due eventi arrivino facilmente ad un punto di coesione. La pace sembra essere tornata a regnare sovrana all’interno del binomio più famoso della VR, non resta quindi che aspettare e vedere quali saranno le novità annunciate nel corso del prossimo F8.

A proposito dell'autore

Enrico Nardacci
Staff Writer

Appassionato di videogiochi fin da tempi non sospetti, inizia il suo percorso con Doom II continuando ad appassionarsi a generi sempre differenti, passando dai picchiaduro fino alle avventure grafiche. La sua attenzione si focalizza in modo particolare sulle storie, sulle loro implicazioni, sul modo di narrarle e soprattutto sul peso delle decisioni che si possono prendere al loro interno. Ora che la realtà virtuale gli permette di immergersi completamente in questo mondo, vuole capire quanto sia profonda la tana del Bianconiglio.

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  • mmorselli

    Magari mostrerà un prototipo così, per fuffa pubblicitaria, senza reale intenzione di metterlo sul mercato. I visori stand alone sono giocattoli inutili al momento.

    • Refref1990

      Non mi trovi d’accordo su questo. Anzi a mio avviso è tutto il contrario. Saranno i visori VR per smartphone a sdoganare il mercato, grazie alla loro economicità! E non mi riferisco al semplice cardboard, ma a progetti come Daydream di Google o Gear VR di Samsung. Ovviamente lungi da me paragonare un visore come Oculus Rift o HTC Vive a questi prodotti, ma io da possessore di Daydream posso dirti che a poco a poco stanno iniziando ad uscire applicazioni interessanti. Ad esempio a me piace molto passare del tempo su Altspace VR, oppure giocare a golf o a need for speed VR pur non essendo un amante di giochi d’auto, ecc… Ripeto, la qualità è sempre ridimensionata a quella mobile, ma visto che tutti possediamo un telefono (ma parlo di telefoni adatti come quelli daydream ready o i samsung compatibili con la VR), la spesa del visore sarà più contenuta, e farà da apripista a quella desktop, visto che avranno un assaggio in piccolo della qualità che potranno trovare con i fratelli maggiori. Inoltre c’è da dire che a differenza della VR desktop, quella mobile ha il vantaggio di poter essere utilizzata dappertutto, io ad esempio la utilizzo a letto, dopo una estenuante giornata universitaria, quando non ho la forza per stare sulla scrivania. Inoltre c’è da dire la VR mobile si evolve molto velocemente e praticamente visori e smartphone vengono aggiornati ogni anno, cosa che ovviamente oculus e htc non possono permettersi, quindi la qualità mobile cresce di anno in anno, dandoci delle esperienze sempre più immersive.

      • mmorselli

        Ma io ho scritto “al momento” infatti, non ho dubbi che fra 5 o 10 anni la VR farà fare un grande salto agli smartphone, perché con un visore avrai a disposizione un ambiente migliore di quello che oggi hai con un PC desktop e un monitor da 30″, però non oggi, oggi siamo troppo lontani e i visori sono, appunto, giocattoli. Sono scarsi i visori da 1000 euro attaccati a PC da 2000 euro con sistemi di tracciamento e periferiche, figuriamoci i telefonini… Per questo la mossa di Facebook, se avverrà, sarà solo pubblicitaria, senza l’intenzione di promuovere un device reale.

        • Refref1990

          Beh, se ovviamente come metro di paragone prendiamo la realtà virtuale che ci è sempre stata propinata nei film di fantascienza (e che arriverà prima o poi) allora ti do pienamente ragione, ma io avevo inteso che stessi paragonando la vr mobile a quella attualmente in vigore, come oculus e htc. Come già scritto è ovvio che siamo lontani da quella qualità e potenza, ma allo stesso tempo quella che già è presente è ottima a mio parere, ovviamente pecca di giovinezza, ma già OGGI riesce a farmi stare in VR per minimo un ora, poi dipende dai casi, cosa che fino a qualche anno fa non potevo fare. Tornando all’esempio di Altspace VR, hanno appena rilasciato un aggiornamento per daydream e adesso posso utilizzare perfettamente il motion controller come se fosse un braccio. Prima potevo farlo pure, ma molte cose mi erano precluse senza ragione. Attualmente la VR mobile soffre degli stessi problemi di quella desktop, un sistema di locomozione non adeguato, contenuti AAA, e la classica killer application che ancora nessuno è riuscito a trovare, a cui aggiungo ovviamente i limiti mobile che sono appunto la potenza, la batteria (anche se come dicevo a me dura tranquillamente più di un ora, e in caso gli attacco il cavo di ricarica e continuo), il room scale e un secondo controller come quelli delle sorelle maggiori, ma per il resto direi che come versione mobile sia negli standard.

  • Davide

    Redazione c’è un errore brutto brutto:
    Cit. Se davvero l’influenza della realtà virtuale dovrebbe aumentare così drasticamente nella relazione tra i due partner…

    Congiuntivite?

    • Enrico Nardacci

      Grazie mille per la segnalazione e mi scuso per l’errore che abbiamo prontamente corretto. Ogni dettaglio ci aiuta a migliorare e delle volte la congiuntivite fa davvero dei brutti scherzi.

      • Davide

        :-) grazie a tutti voi per alimentare il sito nonostante le feste.

  • Ombra Alberto

    Intanto spero che abbiate passato una buona Pasqua.

    Per quanto riguarda F8 mi aspetto di vedere oltre al nuovo visore anche i “guanti”.

    Non c’e bisogno di dire che saranno solo dei prototipi di concetto… ma che aiuteranno a capire la direzione e cosa si sta pensando di fare dal punto di vista Hardware.

    Quello che vedremo sara’ sicuramente commerciabile nel giro di 1 anno (si spera). Comunque sapremo cose certe una volta finita questa manifestazione.