Dragon Ball è uno dei manga più conosciuti, capolavoro di Akira Toriyama, ed è diventato famoso sopratutto grazie all’anime, realizatto dalla Toei Animation. Il successo della serie del 1986 è avvenuto contemporaneamente in tutto il mondo, e possiamo dire che praticamente ogni bambino è stato stregato dalle abilità speciali che avvenivano all’interno di Dragon Ball. Grazie alla VR, adesso è possibile lanciare una kamehameha con le proprie mani: Mega House sta rilasciando in Giappone un visore brandizzato Capsule Corporation, il quale ha anche dei sensori applicabili sulle mani, utilizzabili attraverso il proprio smartphone scaricando l’app Dragon Ball Z VR. Aspettate ad esultare, il risultato di tutto ciò potrebbe essere davvero troppo differente da quello che immaginate! Diamo un’occhiata al trailer di presentazione:

Il video mostra esattamente la realtà dei fatti: le nuovissime generazioni rimarranno interdette e confuse, mentre noi che ci siamo cresciuti con Dragon Ball ci troveremo con un’esperienza chiaramente non pensata per noi e che difficilmente ci potrebbe convincere a provarla una seconda volta. Nell’applicazione, si potrà generare un’onda energetica muovendo le braccia, volare quà e là attraverso gli scenari della serie e puntare il viso delle persone per scoprire la loro aura a mò di scooter fittizio, il tutto con uno stile grafico che ricalca quello dei prodotti su console a cui siamo abituati, ma era proprio un prodotto come questo che i fan della serie speravano di vedere in VR? Il bundle contenente l’headset, i tracker per le mani e un dispositivo per la realtà aumentata uscirà a giugno in Giappone ad un prezzo di 110 dollari (rendiamoci conto) e l’applicazione, Dragon Ball Z VR. Se da una parte questo prodotto sembra essere pensato per avvicinare i più giovani all’universo di Toriyama, non possiamo fare a meno di credere che l’esperimento, se così vogliamo chiamarlo, non sembra essere propriamente dei più riusciti; speriamo soltanto che questo… inconveniente… non freni chi di dovere dal creare qualcosa firmato Dragon Ball di più degno (e dignitoso) nel nostro amato universo VR. Che sia il caso di chiedere aiuto al Drago Shenron?

A proposito dell'autore

Giulio

Cresciuto ad arancini, Playstation 1 e Windows '98, la carriera videoludica di Giulio si arricchisce di conoscenze su ogni genere. Da Uncharted a Journey, passando per il suo gioco preferito: Heavy Rain, che unisce l'amore per il videogioco ed il cinema. Insoddisfatto dell'opere che non lo portano a vivere all'interno di mondi incredibili, si interessa alla Realtà Virtuale. Sentirsi il protagonista di una storia è sempre stato il suo sogno, tranne quando si presenta la motion sickness.

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