Sarebbe sicuramente interessante avere in Italia, a parte gli stand che troviamo in piccoli speciali, un grande evento dedicato alla tecnologia e in particolar modo alla VR e alla AR, come ad esempio il CES che si svolge a Las Vegas. Purtroppo, attualmente, non credo che il nostro paese abbia le possibilità economiche e la dovuta distribuzione della realtà virtuale ad un pubblico più esteso, per poter portare a termine un progetto simile, al contrario di noi italiani però, la Cina ha ben pensato di espandere il proprio mercato della VR e AR annunciando di voler organizzare l’Asia VR&AR Fair; una grande fiera che mostrerà al mondo prodotti tecnologici innovativi e incentrata appunto in modo particolare sulla realtà virtuale e aumentata. E’ prevista la presenza di circa 200 espositori internazionali su una superficie di diecimila metri quadrati e fin’ora hanno comunicato la loro aderenza aziende come Jamma Amusement Technology Co., Ltd, Beijing Shenlinqijing Culture Inc., Movie Power, Mr Space Technology Co.,Ltd, Shun Tao Machinery, Shenzhen Efercro Electronic Technology Co.,Ltd., Mantong, Eagle View, e se ne aggiungeranno altre in seguito.

 

vr-ar-fair-2017-press-conference-ended-high-note9

Conferenza stampa tenuta a Canton dagli organizzatori di Asia VR&AR Fair

Saranno presenti inoltre moltissime attività di intrattenimento per divertire i visitatori, conferenze stampa e incontri con importanti nomi dell’industria, avendo così la possibilità di parlare con grandi esperti del settore e di acquisire una visione ancora più estesa della realtà virtuale e aumentata. L’obbiettivo della Cina non è solo quello di soddisfare la domanda del proprio mercato per cercare di eguagliare l’America, al momento leader nella realtà virtuale, bensì favorire una migliore distribuzione a livello mondiale. L’Asia VR&AR Fair si terrà dall’8 all 11 marzo 2017 e qual’ora abbiate la grande fortuna di poter partecipare ad un evento così grande e innovativo, vi invito a visitare il sito ufficiale dove troverete ulteriori informazioni circa l’esposizione e i contatti per poter prenotare l’ingresso che, a quanto sembra, dovrebbe essere gratuito.