La Games Week di Milano, principale fiera italiana dedicata in modo specifico ai videogiochi, si è infine conclusa dopo tre giorni di fuoco. Per quanto riguarda il panorama VR, a fare la parte del leone ci ha pensato Sony, portando in fiera i principali titoli di lancio di PlayStation VR, del quale potete trovare qui la nostra recensione. Per il resto, erano presenti progetti di prossima uscita già visti alla Gamescom, come Runes: The Forgotten Path di StormBorn Studio, o Lantern, prima esperienza in VR per Storm in a Teacup, gli autori dell’ottimo N.E.R.O. Qualcosa, però, è stato mostrato anche dalle aziende più grandi e blasonate (oltre a Sony, ovviamente). Microsoft, ad esempio, pur preferendo rimandare a data da destinarsi la sua possibile entrata dalla porta principale nel mondo VR, ha allestito un piccolo spazio nel suo stand dove far provare a grandi e piccini (tra i quali, in particolare, c’era grande entusiasmo) una particolare versione di Minecraft per Samsung Gear VR, denominata Minecraft: Gear VR Edition.

La versione per Gear VR è in tutto e per tutto identica alla Pocket Edition nei contenuti, allevamenti compresi!

La versione per Gear VR è in tutto e per tutto identica alla Pocket Edition nei contenuti, allevamenti compresi!

Questa versione è giocabile tramite un normale controller e disponibile da qualche mese sull’Oculus Store all’interno dell’apposita app per sistemi Android e iOS. Una volta configurato il visore e fatto il primo accesso al gioco, ci si trova davanti ad una mole sterminata di opzioni, che consentono di personalizzare l’esperienza nei minimi dettagli: al momento, però, i comandi non sono ancora perfettamente ottimizzati per il pad Xbox, e questo obbliga ad utilizzare controller alternativi. Minecraft, comunque, possiamo anticiparvelo subito, è uno dei titoli già rilasciati sul mercato prima dell’avvento della VR che si trovano più a loro agio se giocati con un visore, ed il senso di immersione provato è notevole. Questa versione è nient’altro che un riadattamento della Pocket Edition, modalità, skin e funzioni multigiocatore incluse. Sarà quindi possibile giocare in modalità creative e survival, indossare gli abiti di diversi fra gli eroi videoludici più amati degli ultimi anni e confrontare le proprie creazioni con quelle degli amici.

Non augureremmo a nessuno di trovarsi davanti Herobrine in VR... sempre ammesso che esista!

Non augureremmo a nessuno di trovarsi davanti Herobrine in VR… sempre ammesso che esista!

Una feature particolare di Minecraft: Gear VR Edition è la presenza di una living room, che ha la funzione di hub, precedentemente al caricamento vero e proprio del server di gioco. In questa stanza virtuale, il giocatore può guardarsi intorno e da qui iniziare a giocare in modalità normale, oppure, premendo il touchpad integrato nel Gear VR, lanciarsi nella modalità immersiva, con campo visivo aumentato e visuale unicamente in prima persona. Il mantenimento di una modalità classica consente anche ai bambini più piccoli di provare l’esperienza di utilizzare un visore, lasciando al contempo tranquilli i genitori. Durante la nostra prova non abbiamo riscontrato problemi di motion sickness: Minecraft è infatti un titolo generalmente lento, che non ha bisogno di particolari accorgimenti da questo punto di vista. Certo, se poi decidete di buttarvi dalla cima di una montagna dovrete stare attenti a non finire con la faccia sul tappeto! Per concludere, accoppiare Minecraft con la VR è stata una mossa che ci ha davvero convinto: il titolo sembra funzionare benissimo con un visore indosso, divertendo, se possibile, ancor più che nella sua forma originale. Siamo sicuri che qualcuno, in Mojang, non avesse pensato a questa eventualità fin dal lontano 2009?