Il mondo dell’animazione guarda sempre più da vicino alla realtà virtuale: proprio pochi giorni fa parlavamo di un’esperienza VR dedicata al celebre cartoon Adventure Time. Ora, un guru dell’animazione americana sta guardando a questo nuovo medium.

Si chiama Justin Roiland ed è il creatore di Rick and Morty, uno degli show animati più di successo di quest’anno. Roiland non si sta certo riposando sugli allori, e sta lavorando alacremente a uno suo progetto in realtà virtuale: al momento, è possibile vederlo su Twitter in compagnia di sketchbook pieni di idee e concept art. Al momento i dettagli sono ancora scarsi, ma gli sketch sembrano rivelare un’ambientazione sci-fi familiare ai fan di Rick and Morty.

Roiland non è solo in quest’impresa. Con lui troviamo infatti William Pugh di The Stanley Parable, assieme a StressLevelZero, già autore del gioco in VR Hover Junkers. C’è grande interesse ed emozione intorno al progetto: ecco cos’ha dichiarato Roiland in un’intervista con PCGamer: “Non sono mai (e non lo dico con leggerezza) stato più energico, entusiasta, eccitato e motivato riguardo a nient’altro in tutta la mia vita. E questo include anche i miei show televisivì”.

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L’effetto della VR, a quanto pare, è davvero devastante su di una mente creativa. Roiland ha raccontato di aver riempito interi quaderni di sketch e appunti una volta che è entrato in possesso di un HTC Vive (anche se riconosce a Palmer Luckey il merito di aver avviato il rinascimento della VR: “Il giorno in cui ho installato Vive è stato come se scaricassi dal cervello tutte queste idee. Prima di possedere il visore avevo un paio di idee, concept piuttosto interessanti, ma quando ho avuto il kit mi sono reso conto che pensavo in scala troppo grande. Con questa tecnologia si possono creare esperienze fantastiche, davvero piccole e semplici, ma allo stesso tempo incredibilmente divertenti e coinvolgenti”.

Una vera e propria tempesta creativa, dunque: pensate che Roiland ha realizzato al momento i concept di quattro giochi diversi, ognuno con le sue mappe e storyline, il tutto accompagnato da altre folli idee che non vedono l’ora di essere trasposte in digitale. “Non farò mai qualcosa di serio o drammatico (be’, mai dire mai), ma sì, sono del tutto concentrato su esperienze davvero entusiasmanti con NPC interessanti, proprio nel mio stile,” continua Roiland “Farò io stesso le voci, anche se ho in mente di ingaggiare diverse persone, alcuni dei miei attori preferiti da Rick and Morty, per interpretare dei personaggi”.

Ma che tipo di gioco dovremo aspettarci da Roiland? “Voglio creare delle ambientazioni fantastiche e bellissime da esplorare. Sono molto orientato alla sci-fi, la amo. Probabilmente sarà concentrato in quell’area: mondi alieni colorati e luminosi, con dei personaggi davvero divertenti e doppiati da degli attori di alto livello”.

La serie deve ancora arrivare in Italia, ma siamo sicuri che riscuoterà un grande successo, come già successo nel caso dei surreali Adventure Time o Gravity Falls.

A proposito dell'autore

Guglielmo De Gregori
Editor ­in­ Chief

Dopo aver visto ogni fotogramma di Ghost in the Shell e Blade Runner, la sua vita non è stata più la stessa. Crede nel transumanesimo, aspetta ogni giorno l’arrivo della singolarità e il momento in cui potrà sostituire il suo corpo con una controparte sintetica. Nel frattempo, inganna l’attesa con la fantascienza, i videogiochi e, naturalmente, la realtà virtuale.

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