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Eh no, non si parla di porno in VR a Colonia… Almeno per ora.  Mettete via quello sguardo malizioso, niente strane periferiche, niente babes;  SUPERHOT è il titolo di un peculiare FPS dall’aspetto minimal(e) poligonale, in cui il tempo scorre esclusivamente quando il giocatore si sposta e del quale abbiamo già parlato in maniera approfondita in un precedente articolo.

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Il progetto nato nell’estate del 2013 da una manciata di promettenti ragazzi, si è fatto strada nel mondo (potremmo chiamarlo ormai “universo”) indie attraverso diverse competizioni e showcase, dal 7DFPS alla Nordic Game Indie Night, ed è riuscito addirittura ad approdare, qualche giorno fa, proprio sul palco della Gamescom.

 Il gioco è stato infatti mostrato durante la conferenza Microsoft attraverso un nuovo trailer, che, oltre a svelare diversi ambienti di gioco in un montaggio di tutto rispetto, annunciava (un po’ a sorpresa) il suo approdo su Xbox One.

SUPERHOT era inizialmente destinato a vedere la luce esclusivamente su piattaforme Windows, Linux e MAC: a tal proposito gli sviluppatori hanno confermato di essere al lavoro da ottobre 2013 per ottimizzare il supporto ad Oculus Rift e renderlo assolutamente sinergico alle meccaniche di gioco. A questo indirizzo è possibile provare un prototipo del titolo, che dovrebbe arrivare sugli store entro giugno 2015… Speriamo si muova tutto con il giusto tempismo!