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Total Cinema 360 è una compagnia specializzata nella registrazione di video a 360°, cioè di una forma peculiare di video realizzata con un impianto composto da svariate videocamere (sono sei da 12 megapixel ciascuna nel caso di Total Cinema 360); il girato viene poi unito in una sorta di prospettiva sferica, che può essere osservata a piacimento (da un punto di vista ipotetico posto al centro della sfera) mentre il video sta scorrendo.
Riassunto semplice: cliccate qui.

L’effetto è notevole, ma non dovrebbe esserci bisogno di sottolineare quanto più efficace potrebbe risultare con un apparecchio come Oculus Rift: il supporto al visore è proprio quanto l’azienda ha inteso assicurare con il proprio software Total Cinema 360 Oculus Player. La fruizione di questo genere di video su Oculus Rift pone una importante coppia di vantaggi: innanzitutto il campo visivo è più ampio del solito, assicurando la massima immersione, e con il supporto per l’head tracking l’utente può osservare la scena semplicemente muovendo la propria testa, con una immediatezza impareggiabile. Insomma, vedere video di gatti su YouTube acquisterà ora un senso tutto nuovo.

E’ da ricordare, tuttavia, come i video a 360° visti su Oculus Rift non possano contare sul 3D stereoscopico: le registrazioni in 3D, infatti, vengono realizzate con due camere per punto di ripresa, e nel caso dei video a 360° i campi di ognuna verrebbero sicuramente occlusi dalle altre (ma c’è chi sta lavorando a questa problematica, come Making View, a sua volta autrice di un player per video 360° su Oculus). Total Cinema 360 Oculus Player è per ora disponibile solo per Mac a questo link; la versione Windows sarà disponibile a partire dal 15 ottobre.

Fonte: RoadtoVR

A proposito dell'autore

Guglielmo De Gregori
Editor ­in­ Chief

Dopo aver visto ogni fotogramma di Ghost in the Shell e Blade Runner, la sua vita non è stata più la stessa. Crede nel transumanesimo, aspetta ogni giorno l’arrivo della singolarità e il momento in cui potrà sostituire il suo corpo con una controparte sintetica. Nel frattempo, inganna l’attesa con la fantascienza, i videogiochi e, naturalmente, la realtà virtuale.

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